A Robinson parla Natalia Titova: “La malattia non mi ha impedito di ballare”

By on aprile 14, 2012
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text-align: center”>Natalia Titova e la malattia

A Robinson, il contenitore di attualità di Rai3 condotto da Luisella Costamagna, si è parlato anche ieri sera di crisi e di lavoro, di riforma Fornero e di crescita economica, tra servizi e interviste in studio. Ma tra i numerosi ospiti è spuntata anche un’intervista ad un personaggio abbastanza inusuale per il genere di trasmissione in questione: Luisella Costamagna ha intervistato la ballerina Natalia Titova, nota per essere una delle professioniste più in vista del talent show di Rai1 Ballando con le stelle (è l’unica tra i maestri ad aver preso parte a tutte le 8 edizioni). Una chiacchierata tra donne che è partita da lontano: dalle origini russe della danzatrice, che ha raccontato come ha vissuto da ragazzina l’Unione Sovietica del regime comunista. “Da un certo punto di vista era bello, perchè eravamo tutti ugualiha ricordato la Titovaavevamo tutti le stesse cose, le stesse possibilità. Ti guardavi intorno  esapevi che gli altri avevano le stesse cose che avevi tu. Certo non c’era il confronto, la possibilità di crescere e di affermarsi, ma non ci mancava niente“. Un sistema che è crollato sotto le macerie del muro di Berlino, quando la Russia è diventata un paese occidentale a tutti gli effetti.

Nel raccontare la sua esperienza di vita, la Titova ricorda come a portarla in Italia sia stato il suo maestro di ballo, convinto che il nostro Paese potesse darle qualche possibilità in più: “All’inizio non ci volevo venire, è stata dura convincermi. Arrivare in Italia è stato come ripartire da una pagina bianca, non conoscevo la lingua, parlavo solo russo e inglese“. Eppure da allora sono passati quindici anni, durante i quali la Titova si è innamorata del Belpaese e non l’ha più lasciato. D’altronde qui ha trovato il successo e la grande popolarità con Ballando con le stelle, e proprio nello show del sabato sera condotto da Milly Carlucci ha trovato l’amore della sua vita: dopo una lunga relazione con il collega Simone di Pasquale (oggi al centro di una love-story mediatica con Lucrezia Lante della Rovere, ndr), nell’edizione 2006 del programma conosce Massimiliano Rosolino, suo partner nella gara, e se ne innamora. I due stanno insieme ormai da quasi sei anni e sono diventati genitori della piccola Sofia. Ma Natalia ha raccontato anche un lato dramatico della sua vita, quello legato alla malattia.

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La Titova è nata, infatti, con una grave malattia, l’osteomielite, una patologia che corrode le ossa e che secondo gli specialisti che l’avevano in cura avrebbe potuto causare molti problemi: “Mi avevano detto che sarei cresciuta con una gamba più corta dell’altra, addirittura che rischiavo l’amputazione della gamba. Secondo loro non avrei mai potuto danzare perchè era uno sforzo troppo grande. Ma io sono testarda e non mi sono arresa”. Una vicenda molto personale che la Titova racconterà nel suo prossimo progetto, un libro sulla sua vita dal titolo Puoi volare anche se non hai le ali. Intanto ora Natalia è impegnata a teatro con il tour di Tutto questo danzando (debutto previsto per il 15 aprile), la commedia musicale che la vede protagonista insieme a tanti volti di Ballando con le stelle: con lei, ci saranno Samuel Peron, Vicky Martin, Agnese Junkure,  Silvia Mazza, Angelo Trane e tanti altri.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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