Alessandra Mastronardi: da ragazza acqua e sapone ne “I Cesaroni” a donna risoluta in “Titanic – Nascita di una Leggenda”

By on aprile 23, 2012
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text-align: center;”>Alessandra Mastronardi in Titanic- nascita di una leggenda

Tutti la ricordano nel ruolo della dolce e sensibile Eva Cudicini nella fiction tv “I Cesaroni”. Oggi, però, Alessandra Mastronardi è cresciuta. Ieri l’abbiamo vista nei panni della risoluta Sofia Silvestri nella coproduzione “Titanic – Nascita di una leggenda”, ora in onda ogni domenica, in prima serata, su rai uno. Un cambiamento radicale che ha visto la Mastronardi, attualmente al cinema con il film corale di Woody Allen “To Rome with Love”, passare da ruoli leggeri e giocosi ad altri decisamente più impegnativi. Da ragazza timida ed introversa nostrana ad attrice perfettamente integrata nel jet set internazionale.

Prodotta dalla Dap di Guido De Angelis  per Rai Fiction e i partner internazionali di Epos e Tandem, “Titanic- Nascita di una leggenda” è una coproduzione internazionale, in 6 puntate, con un cast tecnico quasi del tutto straniero: il regista è l’irlandese Ciaran Donnelly (Robin Hood, Camelot, The Tudors), gli sceneggiatori sono quattro britannici più l’italiano Stefano Voltaggio. Anglo-irlandese anche il cast artistico: solo quattro gli attori italiani. Tra questi, oltre ad un magistrale Massimo Ghini, spicca un’eccezionale Alessandra Mastronardi. Un progetto costato 24 milioni di euro che, a differenza delle altre produzioni che hanno trattato la vicenda del Titanic, non si concentra sull’affondamento del prestigioso transatlantico ma, al contrario, sulle numerose fasi di produzione che hanno preceduto il suo tragico viaggio inaugurale.

Nel “Titanic” targato rai uno, Alessandra Mastronardi veste i panni di Sofia Silvestri, un’immigrata italiana che vive con la famiglia in Irlanda, a Belfast, e lavora come copista presso l’ufficio progettazione della Harland & Wolff, l’impresa che costruisce il Titanic. Forte, coraggiosa e determinata, Sofia appartiene ad una classe sociale inferiore rispetto a quella che detiene il potere e, per questo, è costretta a combatterne i continui soprusi.  È ambiziosa e non è felice della sua condizione: nel 1912 non è facile essere una donna cattolica e straniera, ha dichiarato la Mastronardi in una recente intervista al sussidiario.net. La situazione si aggrava a causa di una travolgente storia d’amore che Sofia vive con Mark Muir, giovane ingegnere metallurgico. Un amore contrastato per due principali motivi: Mark non solo è il datore di lavoro di Sofia ma è anche protestante, a differenza della donna che, al contrario, professa il cattolicesimo. È  una storia dai tratti romantici, ma senza i toni melò: viene posto l’accento su un amore molto complicato dal punto di vista sociale e non sentimentale.

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L’intento della fiction che vede protagonista Alessandra Mastronardi è quello di eliminare l’aura di romanticismo che il celebre film di James Cameron ha creato intorno alla tragedia del più famoso transatlantico della storia. Il punto di vista della macchina da presa è del tutto nuovo: Guardando Titanic – Nascita di una leggenda il pubblico può comprendere perchè questa imponente nave rappresentava un sogno, un simbolo di ricchezza e libertà, ha spiegato la Mastronardi. L’affondamento del Titanic non ha comportato “solo” la perdita di 1.500 vite ma anche la fine di un’era, quella caratterizzata dalla fede nel progresso ,nello sviluppo, nell’efficienza delle macchine: La vera tragedia si è compiuta prima che il Titanic salpasse. Molti, infatti, sono stati gli operai impegnati sul cantiere che, nel tentativo di vendicare i loro diritti, hanno perso la vita durante estenuanti lotte sociali.

Giovane, bella ma con già una carriera alle spalle ampiamente avviata. Da quando interpretava la timida Eva Cudicini ne “I Cesaroni”, Alessandra Mastronardi ne ha fatta di strada, riuscendo a raggiungere il jet set internazionale ed a lavorare con registi del calibro di Woody Allen. Davvero un curriculum di tutto rispetto che l’ha vista in altre notevoli fiction, da Sotto il cielo di Roma ad Atelier Fontana.  Ma “I cesaroni” resta la fiction che più ha amato : Per me è stata davvero una seconda famiglia. Tuttavia, lasciare I Cesaroni è stata una mia scelta.

Appuntamento, dunque, a domenica 29 aprile, su rai uno, per la seconda puntata di “Titanic- Nascita di una leggenda”.

About Paola Orlando

Nata a Nocera Inferiore (Sa) sotto il segno del Capricorno, è laureata in “Editoria e Pubblicistica” presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha collaborato diversi anni con “il Salernitano”, pubblicandovi articoli di cronaca ed attualità. Leggere e scrivere sono le sue più grandi passioni, a cui si aggiunge uno spiccato interesse per il suggestivo mondo della televisione. Sogni nel cassetto? Diventare redattrice di testi televisivi.

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