Alessio Boni: dopo Walter Chiari è un chirurgo di successo per il ciclo Mai per Amore

By on aprile 11, 2012
alessio Boni

text-align: justify”>alessio BoniLo abbiamo visto nella miniserie tv Walter Chiari – Fino all’ultima risata, dove  interpretava il celebre attore comico. Ieri sera è tornato in tv nei panni di Stefano, un marito ossessivo e geloso che tormenta la moglie ne La fuga di Teresaterzo tv movie del ciclo Mai per amore dedicato al tema della violenza sulle donne. E’ Alessio Boni, l’attore 45enne che nella vita privata è tutt’altro che geloso. “Sono sanissimo, da questo punto di vista. Educato a essere adolescente imbranato. Di quelli che si fissavano su una ragazza e non si accorgevano se erano o no ricambiati. Quindi mandato al diavolo. Crescendo ho aggiustato il tiro – ha concluso – e ho imparato a rispettare e ascoltare le donne”. E lo sa bene la  sua fidanzata, Francesca di cui preferisce conservare la privacy. “Il matrimonio per me è inutile. Amo troppo la mia fidanzata, non ho bisogno della legge – ha continuato l’attore bergamasco – Io e la mia donna abbiamo le nostre regole e valgono di più, proprio perché ce le siamo fatte noi”. 

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Alessio Boni aveva il destino già scritto: doveva fare il piastrellista, come il padre, vicino a Bergamo e parlare il dialetto. Ma – per fortuna! – qualcosa non ha funzionato. La sua voglia di cambiare vita l’ha portato a fare di tutto: dal muratore, al pony-express, fino al babysitter. Poi ha conosciuto il teatro, il cinema e la tv. Da allora recita. “Sono arrivato a fare l’attore per caso, vedendo uno spettacolo che mi ha incantato”.

Dopo essersi diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, inizia ad interpretare alcuni ruoli minori in fiction e film, fino al 1998 quando viene scelto per interpretare il ruolo principale nella miniserie tv La donna del treno, diretta da Carlo Lizzani. E’ il protagonista di Incantesimo (1998-2001), la fiction che lo consacra al grande pubblico. La svolta  arriva con La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana, vincitore della sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes 2003 e di altri numerosi premi, grazie al quale ottiene il Nastro d’argento 2004. Nel 2005 gira il film La bestia nel cuore, diretto da Cristina Comencini, che viene candidato al Premio Oscar 2006 come miglior film straniero, e vince il Globo d’Oro come miglior attore rivelazione per il film Quando sei nato non puoi più nasconderti, sempre di Giordana, mentre nel 2006 vince il Globo d’Oro come miglior attore per il film Arrivederci amore, ciao, di Michele Soavi. Ma la sua carriera non è sempre stata rose e fiori: “nel 1995 sono stato senza lavoro per 11 mesi. Sono andato in depressione profonda, sono stato malissimo. Poi la fortuna si è di nuovo girata dalla mia parte”. 

About Diletta Innocenti Fagni

Nata a Firenze nel 1988, si laurea in Scienze Umanistiche per la Comunicazione presso l'Università di Firenze. Ama il mondo dello spettacolo e dello sport. Collabora come giornalista e conduttrice in una tv locale. Twitter: @dilettaif

One Comment

  1. nina

    aprile 11, 2012 at 14:39

    Tra i tre episodi quello di ieri sera è quello che mi è piaciuto di piu’.Alessio quando interpreta il ruolo del bastardo è piu’ bello e ancora piu’ bravo.Il pianto finale, è un pò patetico ma forse è il pianto di colui che ha la consapevolezza di aver perso tutto.Comunque quello che conta è il messaggio,c’è sempre una via d’uscita,basta aver coraggio e la volontà di trovarla

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