Amici, la finale del talent contro l’Eurovision Song Contest: il flop per Rai2 è dietro l’angolo?

By on aprile 2, 2012
Foto Nina Zilli Eurovision

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Questa volta la Rai è esente da colpe: la finale dell’Eurovision Song Contest di scena il 26 maggio a Baku dovrà vedersela con l’ultima puntata di Amici, il talent show di Maria De Filippi quest’anno elevato a Sanremo low cost fatto in casa. Quest’anno la creatura della Sanguinaria prevede il ritorno di 9 vecchie glorie del programma in sfida tra loro, un meccanismo che prevedibilmente ha messo in ombra la sfida tra gli attuali concorrenti dell’odierna annata, ma ha regalato alla moglie di Maurizio Costanzo un lauto consenso di pubblico, 4.820.000 telespettatori con uno share del 23 per cento.

Francamente ci si aspettava di più, se si considerano le superospitate di Christian De Sica, Federica Pellegrini, Riccardo Scamarcio, Luciana Littizzetto e Charles Aznavour, ma con il passare delle puntate siamo sicuri che l’algida conduttrice riuscirà a cambiare le abitudini degli adolescenti italiani, costringendoli a rimanere il sabato sera a casa pur di ammirare Marco Carta.

Un minuto di solidarietà per le ragazzine urlanti ai nomi di tutti i concorrenti. Chiederei loro: avreste urlato come le forsennate anche se in gara ci fosse stato Umberto Smaila? Chissà. Ma torniamo all’appuntamento dell’Eurofestival, sciaguratamente ridenominato da Gianni Morandi come Eurosong. Provate a nominarlo così in Francia o Germania e vi prenderanno a pesci in faccia. Durante la finale del 26 maggio, a rappresentare il nostro Paese ci sarà Nina Zilli, vista come spalla non molto convincente nell’one-man-show di Giorgio Panariello, Panariello non esiste.

In un primo momento la laureata della Iulm – ne sarà contento in questo momento il rettore di questa specificazione – avrebbe dovuto prendere parte alla competizione canora continentale con il brano sanremese Per sempre, senonchè la Universal ha deciso che Nina sbarcherà in Azerbaigian con L’amore è femmina: chissà che la cantante non riesca a bissare il successo di Raphael Gualazzi, arrivato secondo con Follia d’amore. In Rai a momenti se la stavano facendo sotto, dato che il Paese vincitore ha il dovere di organizzare l’ESC dell’anno successivo.

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Contrariamente all’anno scorso, non ci sarà alcun talk show di contorno: se dodici mesi fa Raffaella Carrà commentava le performance degli artisti europei assieme a Massimo Bernardini e gli analisti di Tvtalk  – per la verità un’idea buona sulla carta ma spesso si rischiava di perdersi l’inizio di alcune esibizioni – quest’anno la Rai ha pensato di affidare il commento dell’evento ad un’unica persona, di cui ancora non si conosce il nome. Continuare con la regina del Tuca Tuca per il solo commento non è un’idea malvagia: nella semifinale su Rai5 se l’è cavata eccellentemente. E pazienza per l’eventuale flop: l’Eurovision Song Contest non deve mancare su una tv di Stato.

About Marcello Filograsso

Studia Giornalismo all'Università degli Studi di Bari e ha esperienza come blogger e addetto stampa di un giovane politico della sua città. Il suo primo amore è la televisione, soprattutto per le serie tv americane come le sitcom "Will & Grace", "Modern Family" e "Tutto in famiglia". Ha la passione per il canto - che sfoga solo al karaoke - e segue con molto interesse i talent show come "X Factor", da quest'anno su Sky. Ama leggere quotidiani, settimanali e libri che parlano di televisione. Il suo modello di critico televisivo è Aldo Grasso. Il suo ambizioso sogno è condurre il Festival di Sanremo.

2 Comments

  1. rader

    aprile 2, 2012 at 16:28

    Se la RAI ha paura del flop, l’unica cosa che deve fare è quella di sospendere il varietà di Raiuno e mettere una replica di Ghost. O spostare l’Eurovision su RAIUno che è mille volte più divertente di una Maria e i suoi piccoli babbioni

  2. Martina

    aprile 3, 2012 at 01:11

    La Rai non ha “pensato” di affidare il commento ad una voce fuori campo. E’ quello che fanno in tutta Europa, perchè si fa così. E’il programma che è fatto cosi. Ma tu l’hai visto mai sulle tv estere?E’ che l’anno scorso la Rai ha avuto una deroga. Informarsi prima di scrivere no??

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