Anticipazioni Quarto Grado, le novità sui casi Rea e Ragusa e il ricordo dei fratellini di Gravina

By on aprile 13, 2012
Quarto Grado, cronaca nera

text-align: justify”>Quarto Grado, cronaca neraLa cronaca nera è materia delicata e diventa discutibile la sua “resa televisiva” quando si sconfina nell’accanimento sui dettagli dei delitti: è il rischio che corrono trasmissioni come Quarto Grado, programma incentrato su pochi casi scelti e sviscerati accuratamente ogni settimana. Salvo Sottile rifiuterebbe seccamente l’etichetta di “Tv del dolore”, peraltro accostata anche alla rivale “Chi L’ha Visto?” di Federica Sciarelli (soprattutto in riferimento all’omicidio di Sarah Scazzi, trasformato in un lungo “format” ad uso e consumo dei mass media). L’attenzione per ogni minima indiscrezione o acquisizione giudiziaria divide il pubblico, ma allo stesso tempo mantiene alto l‘interesse per i casi proposti che del resto rimangono a lungo tristemente irrisolti. Di Salvatore Parolisi si sono scoperte tante curiosità, alcune delle quali forse rilevanti per le indagini, altre un pò fini a se stesse: ad oggi, comunque, la posizione del militare accusato dell’assassinio della moglie Melania Rea rimane problematica, alla luce dei documenti (molti dei quali mostrati in esclusiva da Quarto Grado) reperiti nel corso delle indagini. Nel corso della puntata di stasera, Salvo Sottile darà conto dei controlli appena svolti su alcuni operai di nazionalità macedone che all’epoca del delitto stavano svolgendo del lavori nei pressi del pianoro di Colle San Marco.

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Per quel che riguarda la scomparsa di Roberta Ragusa, altro inquietante enigma spesso affrontato da Sottile ed i suoi ospiti in studio, le cronache degli ultimi giorni registrano un fatto meritevole di approfondimento: le tracce biologiche rinvenute a bordo dell’automobile di Antonio Fusi (l’uomo che aveva rivelato di aver offerto un passaggio ad una signora pressochè identica alla Ragusa) hanno aperto un altro fronte d’indagine, sebbene con tutte le difficoltà e i dubbi del caso (il cerchio sembrerebbe per altri versi stringersi attorno al marito di Roberta, Antonio Lolli). Nessuna svolta neanche nell’inchiesta sul caso di Mariella Cimò, settantenne catanese di San Gregorio sparita dalla sua abitazione il 25 Agosto del 2011 nell’incredulità tutti coloro che la conoscevano e le volevano bene: la redazione di Quarto Grado proverà ad interpretare i pochi elementi emersi finora, mettendo assieme sospetti e testimonianze.

Il drammatico ricordo di Ciccio e Tore Pappalardi, i due sfortunati fratellini trovati senza vita in un pozzo di Gravina dopo lunghe e sofferte ricerche con annessa disavventura giudiziaria del padre, sarà accompagnato dal resoconto del lavoro della Procura, interpellata da Rosa Carlucci (madre dei bimbi) sul presunto coinvolgimento di 9 compagni di giochi nel tragico incidente di Ciccio e Tore. Ci sarà spazio poi per l’analisi di due misteriosi agguati (uno mortale, l’altro quasi) subiti da parsonaggi non di primo piano della politica italiana, l’avvocato Enzo Fragalà, ucciso a Palermo nel Febbraio 2010 e il consigliere comunale Alberto Musy (attualmente in coma),  aggredito sotto casa a Torino un mese fa. Esperti ed opinionisti si alterneranno nella lunga serata di Quarto Grado, provando a dare qualche risposta agli innumerevoli interrogativi che i tragici eventi trattati portano con sé.

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

2 Comments

  1. Primerano Antonietta

    aprile 13, 2012 at 21:58

    Vorrei dire la mia su Roberta Ragusa.
    Secondo me , siamo alle solite , e’ stato il marito.
    Lui va in autoscuola x telefonare o forse incontrarsi con l’ amante, la moglie lo segue e lo spia , litigano,lui la picchia la soffoga,( x cui niente sangue) la carica in macchina e la scarica nella campagna, magari anche abbastanza vicino casa.
    Non si va via da casa in pigiama lasciando documenti eccc eccc e sopratutto, i figli!
    Altra cosa,se una persona perde la memoria,come prima cosa esce di casa?
    Tre mesi che si parla di lei e si fanno vedere le sue foto,se fosse in giro a causa della pardita di memoria sarebbe stata notata,chi perde la memoria certamente non si nasonde.
    Grazie!
    Felice vita a tutti!

  2. Marco Franco

    aprile 14, 2012 at 16:07

    Purtroppo bisogna attendere i tempi (troppo spesso lunghi) della giustizia per avere una verità credibile. Ad ogni modo, come è stato detto nelle due trasmissioni che da settimane stanno analizzando questo caso, gran parte dei sospetti stanno ricadendo su Logli: del resto, una donna mite e responsabile (come a detta di tutti era Roberta Ragusa) difficilmente abbandona i figli da un giorno all’altro. Grazie per il commento.

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