“Cose da uomini”, la sitcom di Sky che non fa ridere nessuno

By on aprile 21, 2012
foto cast della sitcom cose da uomini

text-align: center”>foto cast della sitcom cose da uomini

L’idiozia e i luoghi comuni sono le caratteristiche principali della nuova sitcom in onda su Sky dal titolo Cose da uomini (Man up!), creata da Christopher Moynihan e con protagonisti lo stesso ideatore (nei panni di Craig Griffith) insieme a Dan Fogler (Kenny Hayden), Mather Zickel (Will Keen), Henry Simmons (Grant), Teri Polo (Theresa Hayden Keen) e Amanda Detmer (Brenda Hayden). In Usa ha esordito lo scorso dicembre con i primi otto episodi della prima stagione, cui hanno fatto seguito altri cinque messi online sul sito della ABC a gennaio di quest’anno. A trasmetterla in Italia è invece la Fox, che ha deciso di programmarla a partire dal 6 aprile scorso per ogni venerdì. La trama, piena zeppa di clamorosi clichè, racconta le vite di tre uomini con uno stile di vita esageratamente infantile che decidono di improvvisare ciò che non hanno mai saputo fare: comportarsi come degli adulti. Il compito non è affatto facile, nonostante vengano supportati dai personaggi femminili che cercano di indirizzarli a uno stile di vita più consono alla loro età. Nell’episodio trasmesso ieri sera alle 23,25 abbiamo sì visto i protagonisti dal carattere ben delineato, ma non c’è stato il benchè minimo accenno ad una trama logica che possa spingere i telespettatori a continuare a guardare la serie.

una-scena-di-cose-da-uomini

In considerazione degli ascolti ottenuti in Usa dalla puntata pilota  – circa 7.800.000 telespettatori – la produzione si aspettava che Cose da uomini fosse una delle sorprese della stagione 2011-2012. Ma così non è stato. L’auditel, infatti, è crollato vertiginosamente fino ai 4.800.000 dell’ottava puntata. E’ anche per questo motivo che le successive cinque puntate restanti non sono state messe in onda dal canale, ma disponibili solo online sul sito. Anche la critica americana ci è andata giù pesante, dando alla serie un voto complessivo di 37 su 100. Tra i commenti riportati da alcune testate si è evidenziato quanto il programma sia pieno di stereotipi e di clichè e all’unisono sono tutti concordi nel sostenere che la sceneggiatura è ripetitiva e noiosa. La ABC aveva persino paventato l’ipotesi di realizzare una seconda stagione, ma dopo i deludenti numeri è stato deciso di rimpiazzarla con un’altra sitcom dal titolo Work it, cancellata dopo solo due episodi. Tempi duri per il canale statunitense, mentre la concorrente NBC invece sta per lanciare un prodotto di cui sentiremo sicuramente parlare: The Hannibal.

 

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *