Dimissioni Umberto Bossi, la tv santifica il re del Nord

By on aprile 7, 2012
Il leader della Lega Nord Umberto Bossi

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Le dimissioni di Umberto Bossi da leader della Lega Nord sono arrivate inaspettate e inusuali in un momento in cui nonostante gli scandali che si sommano mettendo in cattiva luce l’operato dei partiti politici, è diventato sempre più raro che un politico si assuma le proprie responsabilità e decida fermamente di abdicare. E le dimissioni di Bossi da Leader del partito da lui formato, il variopinto universo della Lega Nord, hanno dominato, e ancora dominano, i palinsesti dei programmi televisivi che hanno rendicontato insieme agli ospiti in studio le vicissitudini del leader, colpevole, come è stato sottolineato, di essere contornato da una famiglia assai ingombrante.

E da ciò che è trapelato nei programmi televisivi è stata una sorta di santificazione del Leader politico, da Piazzapulita, programma più orientato ad una sinistra moderata che ha inscenato il dolore collettivo post-dimissioni, fino alle sviolinate dello Speciale Tg4 che ha puntato l’accento sulla malattia del politico e del dolore dei suoi sostenitori del Leader che è apparso quasi l’unico “puro”, unico capro espiatorio,  in un universo politico contaminato da sotterfugi e malaffare.

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Tutti, ma proprio tutti i programmi hanno realizzato un approfondimento in merito alla caduta del mito, dai programmi pomeridiani (in primis Barbara D’Urso) a quelli di seconda serata come Linea Notte, molto più analitico dei suoi predecessori nel discutere della parabola di Umberto Bossi e della sua caduta evidenziandone, come già con Silvio Berlusconi  “l’idea libertina della politica disancorata da ogni regola”.

Dissacratorio come sempre invece Blob in onda su Rai Tre che attraverso i suoi montaggi ad hoc ha dato un’idea perfetta e meno edulcorata del leader Padano, commemorato da un volto basito a Le invasioni barbariche da parte di Borghezio e dallo stesso Severgnini che ne ha messo in evidenza la personalità stravagante e la sua idea spregiudicata di esse “Lombardo dentro”.

Il Senatur è forse finito, ma come ha annunciato,  non scomparirà dalla scena politica…per ora, di certo,  non ha assoluta intenzione di sparire, che lo voglia o meno, dai palinsesti televisivi di ogni genere, che ancora si affollano a dar ancora voce al fenomeno Bossi, che fa parlare di sé anche con una certa nostalgia, nonostante lo scandalo dell’utilizzo improprio dei contributi del Carroccio che sembra tutt’altro che la solita persecuzione dei Magistrati “Terun”.

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

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