Geppi Cucciari, G’Day cancellato. Ma da settembre riparte con un nuovo format

By on aprile 25, 2012

text-align: center”>Geppi a Sanremo

La notizia è così triste da rovinarsi la Festa della Liberazione: a partire dal prossimo settembre, G’Day, il programma di intrattenimento condotto da Geppi Cucciari alle 18.55 su La7 dal lunedì al venerdì, non andrà più in onda. Al suo posto arriva Cristina Parodi, che andrà a presidiare quella fascia oraria con un suo angolo in stile Verissimo, inaugurando quel gossip finora estraneo all’emittente Telecom. La decisione è stata presa a margine dell’assemblea annuale degli azionisti, con l’amministratore delegato del canale Giovanni Stella che ha annunciato i cambiamenti di palinsesto previsti per la prossima stagione:

Cristina Parodi dovrebbe coprire una fascia per noi importante che è quella del pomeriggio, del pre-serale, mentre per Geppi Cucciari stiamo pensando a un format più attrattivo che stiamo studiando, da mettere in onda da settembre. E’ un volto di rete molto appetito dal mercato ed esprimo qui il timore che presto mi venga sottratta o sia attratta da emolumenti più soddisfacenti. Io sono molto tirato sugli emolumenti e corro il rischio di fare un’azione di investimento su un volto di rete che quando cresce mi venga sottratto”. In parole povere, non è escluso che Rai o Mediaset possano appiopparsi la comica sarda, tuttora comunque sulla cresta dell’onda.

G’Day paga effettivamente i bassi ascolti – sempre oscillanti tra il 2 e il 3 per cento di share – e da quando a inizio marzo la striscia è stata allungata di mezz’ora, il programma ha conosciuto un’involuzione a livello di ritmo più che di contenuti. La conduttrice sa sempre uscire dai pochi momenti di confusione con una battuta, può contare su ospiti che sposano pienamente l’ironia della trasmissione, diverse rubriche garantiscono un’atmosfera di leggerezza e il preserale ha garantito una seconda giovinezza a personaggi come Renato Mannhaimer, Claudio Lippi e Francesca Senette.

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Più volte abbiamo elogiato G’Day per una creatività che non trova uguali nell’attuale panorama televisivo italiano, per la brillantezza di Geppi, per come il programma abbia saputo declinare nella maniera più intelligente il tema dell’omosessualità (le stoccatine a Giovanardi sono un must). E a Geppi va il nostro più immenso in bocca al lupo per la prossima avventura televisiva. La televisione ha estremo bisogno di ottimi intrattenitori e meno di presunte ballerine argentine sempre sulla bocca di tutti per pirotecnici movimenti sudombelicali.

About Marcello Filograsso

Studia Giornalismo all'Università degli Studi di Bari e ha esperienza come blogger e addetto stampa di un giovane politico della sua città. Il suo primo amore è la televisione, soprattutto per le serie tv americane come le sitcom "Will & Grace", "Modern Family" e "Tutto in famiglia". Ha la passione per il canto - che sfoga solo al karaoke - e segue con molto interesse i talent show come "X Factor", da quest'anno su Sky. Ama leggere quotidiani, settimanali e libri che parlano di televisione. Il suo modello di critico televisivo è Aldo Grasso. Il suo ambizioso sogno è condurre il Festival di Sanremo.

One Comment

  1. ssa

    aprile 25, 2012 at 19:17

    Una tragedia.
    Speriamo le diano qualcosa di decente.

    E visibile, più che altro. Mi dispiacerebbe perderla con lo spostamento in seconda serata.

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