Giuliano Ferrara ai ferri corti con la Rai: “La Lei vuole spostare Radio Londra alle 13.30”

By on aprile 21, 2012
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text-align: center”>Ferrara spostato in palinsesto alle 13.30

E pensare che fino a poco tempo fa a Viale Mazzini circolava ancora con una certa insistenza una voce abbastanza inquietante, che voleva il posto in palinsesto lasciato da Annozero di Michele Santoro riempito (e mai termine fu più appropriato) dall’Elefantino Giuliano Ferrara, che avrebbe dovuto lanciare un nuovo format di approfondimento politico. Un’indiscrezione comunque coerente con la linea manifestamente autolesionista della tv pubblica, che negli ultimi mesi ha disposto la chiusura di trasmissioni di grande qualità e amatissime dal pubblico, come lo show satirico Parla con me di Serena Dandini, l’evento televisivo dello scorso anno Vieni via con me, di Fazio e Saviano: (entrambi passati a La7) e ovviamente Annozero, la trasmissione di approfondimento più seguita in assoluto in Italia: tutti fuori, ma Giuliano Ferrara, nonostante gli ascolti disastrosi della sua rubrica Radio Londra, in onda ogni sera su Rai1 alle 20.30, ha sempre potuto contare su un contratto di ferro, mai messo in discussione da Viale Mazzini.

Ad oggi, invece, pare che l’idillio tra il direttore del Foglio e i vertici della Rai sia irrimediamilmente finito: il giornalista ha annunciato con un tweet che la sua rubrica potrebbe subire uno spostamento nella fascia pomeridiana, a causa degli ascolti in costante calo. Ferrara non ha mai sfondato il limite del 20% di share, pur potendo contare su una delle collocazioni del palinsesto di Rai1 più prestigiose, quella storica che fu del Fatto di Enzo Biagi, almeno finchè non arrivò l’editto bulgaro berlusconiano ad impedrgli di andare in onda (esattamente 10 anni fa, il 18 aprile 2002, ndr). “Il direttore di Raiuno mi ha proposto a nome della signora Lei di liberare lo spazio delle 8 e mezza e di fare Radio Londra alle 13.30ha annunciato Ferrara su Twitter – Gli ho controproposto di fare un commento di due minuti e trenta secondi in coda al Tg1, sennò amici come prima, senza strilli e martirio”.

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Una reazione, quella del giornalista, più che ovvia: è assurdo proporre il commento prima della notizia, l’opinione prima dei fatti del giorno. L’approfondimento e l’opinione per natura vanno collocati possibilmente alla fine della giornata, dopo che le notizie principali sono state già divulgate: che senso avrebbbe per il pubblico ascoltare il commento di un fatto, se quello stesso fatto ancora non si conosce? Diciamo pure che se la Rai fosse un’azienda normale avrebbe già preso la decisione più giusta: ovvero, chiudere la trasmissione per evidente mancanza di telespettatori. Ma il contratto di Ferrara è blindato, per tre anni, dunque si va avanti con Qui Radio Londra anche se il flop è acclarato. Dopo poche ore dal tweet di Ferrara è arrivata la precisazione di vetrici Rai sulla proposta di spostamento: “Oggi ho incontrato Giuliano Ferrara – ha fatto sapere il direttore di Rai1 Mauro Mazza – D’intesa con altri ed alti dirigenti della Rai, e dopo un bilancio del programma ‘Qui Radio Londra’ nell’attuale stagione televisiva, ho prospettato al Direttore del Foglio una diversa collocazione nel palinsesto di Rai1 a partire dal prossimo mese di settembre. Come rivelato dallo stesso Ferrara, egli ipotizza una ulteriore soluzione la cui valutazione coinvolge altre strutture aziendali e non rientra tra le mie competenze e responsabilità“. L’ultima parola spetta dunque a Lorenza Lei: cosa deciderà di fare la Lady di Ferro di Viale Mazzini?

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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