Glee: anche Whoopy Goldberg guest star di una puntata

By on aprile 2, 2012

text-align: justify”>whoopy goldberg a gleeIn attesa che la terza stagione di Glee riprenda la sua consueta messa in onda su Fox Life a partire dall’11 aprile, continuano ad avvicendarsi diversi spoiler su temi che verranno affrontati e personaggi dello spettacolo che vi interverranno a cominciare da Lindsay Lohan e Whoopy Goldberg. Dopo aver contato sulla partecipazione straordinaria di Ricky Martin nelle vesti di un affascinante insegnante di spagnolo dal sorriso smaliante del Liceo McKinley, a scendere in campo stavolta saranno la cattiva ragazza d’America e la Sister Act tutto fare. La Lohan sarà la guess star del finale della serie (previsto per il 22 maggio in Usa e il 30 maggio in Italia) dove interpreterà se stessa mentre il ruolo della Goldberg sarà più determinante e originale: la vedremo infatti nei panni di un’insegnante di recitazione saggia e divertente. Non è certo la prima volta che il creatore della serie Ryan Murphy decide di arruolare volti noti nella sua serie (la prima era stata Olivia Newton John per poi arrivare a Britney SpearsGwyneth Paltrow, presenza stabile nel corso della seconda stagione) per dare un tocco di colore a una serie che di puntata e puntata non fa altro che perdere colpi, registrando un clamoroso calo di ascolti rispetto al suo esordio e peccando in una staticità delle situazioni e dei personaggi.

E’ stato interessante però il rilievo dato a protagonisti secondari come Santana o Artie che, oltre a dimostrare una spiccata dote canora, sono riusciti a essere protagonisti di storie sensibili e interessanti (come la confessione dell’omosessualità della giovane ragazza) e l’introduzione di brani coevi al successo degli orginali (come l’omaggio a Whitney Houston con I will always love you o il tributo al successo planetario di Adele con Someone like you). Basterà a risollevare gli ascolti e la verve ironica e graffiante della serie?

glee-lindsay-lohan

I temi affrontati cercano di aprire nuovi dibattiti e a sollevare nuove problematiche (a cominciare dall’episodio On my way sul suicidio per  bullismo legato all’omosessualità), Sue Sylvester ha perso molto del fascino che la contraddistingueva nella prima serie e alcuni dei protagonisti principali assistono all’esasperazione di alcuni loro tratti peculiari come Rachael Berry e la sua ossessione per la fama e l’amore per Finn. Ryan Murphy è riuscito, nonostante le critiche, a realizzare una serie originale e sensibile, attenta alla contemporaneità e alla sensibilità dei suoi piccoli gleeks, fedeli seguaci di un fenomeno che sperano noi veder mai naufragare.

About Mario Manca

Specializzando in Televisione,Cinema e New Media presso Libera Università di Lingua e Comunicazione Iulm di Milano. Ama e segue la televisione da una vita e desidererebbe dare un contributo attivo alla creazione di un modello televisivo teso alla qualità e intelligenza informativa con interventi autoriali mirati. Il suo modello di critica televisiva è Aldo Grasso e Madonna è la sua artista musicale preferita.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *