Gossip in crisi: il pettegolezzo vale il 60% in meno rispetto al 2011

By on aprile 4, 2012

text-align: center;”>Gossip in crisi, fotografi e direttori vedono crollare il mercato

La crisi colpisce anche il gossip. Il pettegolezzo non paga più come una volta e giornali e paparazzi sono alle prese con una crisi del settore. Il mondo dei vip e dei politici vale molto meno di qualche mese fa. Complice il crollo del berlusconismo, l’avvento dei sobri tecnici e la crisi economica, i fotografi intascano di meno e i direttori aprono con molta difficoltà i portafogli. Andiamo ai dati: crollo del 60-70% in soli dodici mesi. Massimo De Angelis su Libero ha fatto i conti. Un anno fa i servizi di grande interesse potevano valere 10.000 euro oggi ci si muove sui 4.000 sempre che ci sia qualche compratore. Per esempio un servizio su un presunto flirt tra Italo Bocchino e l’Ape Regina Sabina Began l’anno scorso è stato venduto a 15mila euro oggi varrebbe “solo” 5mila euro. Restando in politica un bacio alle Maldive della coppia Fini-Tulliani varrebbe 3mila euro. Con l’avvento del governo tecnico ai direttori di giornali e ai paparazzi interessa molto di più il ministro dell’interno Cancellieri che Mara Carfagna. Elsa Fornero vale dieci volte Michela Brambilla. Le Olgettine non hanno più mercato, solo la Minetti riesce a far incassare poche centinaia di euro. Forse va peggio nell’ambito televisivo. Le foto della Marini e della Ventura non superano i mille euro un terzo rispetto a prima.

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L’ultimo servizio più pagato degli ultimi mese è quello della relazione tra Michelle Hunziker e Tomaso Trussardi, pagato quasi 30mila euro. Queste cifre riuscivano a girare in un mese ora due o tre volte all’anno. Per cosa sarebbero disposti a sborsare tanti soldi i giornali? Veronica Lario con un nuovo compagno, Cesare Battisti sulle spiagge brasiliane oppure Valter Lavitola immortalato a Panama. Questi servizi potrebbero valere migliaia di euro. In questi mesi c’è chi ha puntato sulla moglie di Schettino o sulla presunta amante Dominca, negli Stati Uniti si sono affidati alla first lady Michelle Obama. In tempi di austerity il pettegolezzo non paga. I budget ridotti dei giornali, i social network, l’influenza di internet e la maggiore presenza di servizi concordati hanno portato a questa situazione.  Crisi o non crisi il gossip resta di forte interesse per gli italiani, anche se il mercato traballa.

About Giuseppe Candela

Nato a Nocera Inferiore(Sa) si è laureato in Scienze della Comunicazione con una tesi sulla comunicazione politica dal titolo “Pop o Papi? Vizi privati e pubbliche virtù. L’assenza-essenza dei media”. Si sta specializzando nell’ambito televisivo. Appassionato di calcio, di politica e soprattutto del piccolo schermo, ha collaborato e collabora con tv e giornali locali. Da settembre 2009 è opinionista a “Domenica in L’Arena” su Raiuno. Ha scritto e condotto eventi che hanno avuto risonanza nazionale. Guarda con occhio critico la televisione senza nessun pregiudizio.

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