Gran Premio del Bahrain, Formula 1 tra morti e feriti

By on aprile 22, 2012
Il Grande Premio del Bahrain nel caos

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La Formula 1 sta per affrontare una prova insolita, quasi surreale. Il Gran Premio del Bahrain, infatti, si correrà con un’atmosfera tesa, da guerra civile. Il principato arabo è sconvolto in questi giorni da un’ondata di proteste come non se ne sono mai viste in quel soleggiato angolo di mondo. Da un lato le forze di polizia, dall’altro gruppi politici e civili che vogliono ispirare una stagione di riforme nel paese e, soprattutto, rovesciare il governo assolutista dello sceicco Al Khalifa. Le proteste durano ormai da parecchi mesi ma si dà il caso che, stranamente, i media internazionali non abbiano mai dato risalto agli avvenimenti in Bahrain (a differenza di Egitto, Tunisia, Libia). Dunque i leader rivoluzionari hanno ordinato un’intensificazione della sommosse per sfruttare la visibilità offerta dalla Formula 1.

Tutto ciò, questioni umanitarie a parte (sulle quali invece andrebbe concentrata l’attenzione), sta creando parecchi grattacapi ai dirigenti della Formula 1. E’ giusto gareggiare in questo clima? E’ giusto mettere lo sport davanti alla storia di un popolo che cerca di emanciparsi e invece maltrattata dalle forze governative? Poliziotti ed esercitano stanno reprimendo nel sangue ogni tentativo di protesta. E’ notizia di poche ore fa: un uomo è stato ucciso dalla polizia durante una manifestazione. La prima ‘vittima’ di questo Gran Premio è un uomo di 37 (tutte le informazioni a riguardo provengono per ora solo dai leader di opposizione).

Fernand Alonso

Il mondo della Formula 1 è decisa a disinteressarsi delle proteste. Alla fine, meccanici, coatch e piloti non faranno altro che il loro dovere. Almeno è questa l’opinione di Jean Todt, che sabato mattina ha dichiarato: “Ambasciate, ministri degli esteri e varie organizzazioni: tutti mi hanno assicurato che non c’era assolutamente nessun problema, quindi non c’era motivo per cambiare idea e starse a casa”.

Ad ogni modo, questa settimana non è andata bene per le Ferrari. Fernando Alonso (nono) e Felipe Massa (settima fila) partiranno lontani da Sebastian Vettel, in pole.

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