Grande Fratello 13, il presidente Endemol Paolo Bassetti: “Ci prendiamo almeno un anno di pausa”

By on aprile 3, 2012
Foto di Paolo Bassetti presidente Endemol Italia

text-align: justify”>Foto di Paolo Bassetti presidente Endemol ItaliaIl Grande Fratello ha chiuso la sua dodicesima edizione domenica sera con la vittoria contestata di Sabrina Mbarek e adesso è il momento di mettere in archivio questa triste edizione che ha floppato su più fronti. A partire dagli ascolti crollati alla seconda puntata e mai più risaliti. Il reality ha toccato quest’ anno i minimi storici tanto da essere chiuso con cinque puntate di anticipo. Colpa di un cast non adatto, la scelta dei concorrenti mai come in questa edizione è stata errata, tanto che difficilmente ricorderemo qualcuno nei prossimi mesi. Pensare che anche a Pomeriggio Cinque i finalisti non sono stati invitati, ma è stata ospite solo la vincitrice. L’ anno scorso Andrea Cocco andò in tv solo una settimana dopo la fine del programma e in prima serata, ospite di Paolo Bonolis. Il direttore di Canale 5 però sembra aver visto un’ altro programma e ne ha elogiato il successo, tanto da dichiarare che il reality ha raggiunto e superato gli obiettivi della rete. Evidentemente Mediaset non punta più in alto. Ma se da un lato ci sono le parole positive del direttore, dall’ altra arrivano le dichiarazioni del presidente e amministratore delegato Endemol, Paolo Bassetti che commenta il risultato di questa edizione con sincerità. In casa Endemol si sono resi conto che questa edizione è stata un disastro:

Quello di domenica sera è stato un risultato prevedibile. Siamo consapevoli che il prodotto va rivisto. Ma sono convinto che il brand sia ancora molto forte. Ora faremo almeno un anno di stop, va un po’ tutto ripensato“. Il reality quindi si prende una pausa di almeno un anno, in modo da poter rivedere il programma e cercare di ricrearne l’ appeal perso in questi ultimi mesi. Bassetti ha cercato di trovare le ragioni di questo crollo vertiginoso degli ascolti e si rende conto che l’ errore sta tutto nella scelta del cast:

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Non siamo stati capaci di raccontare storie come gli anni passati d’altronde abbiamo finito un’edizione a maggio e a fine settembre eravamo già in onda: troppo poco tempo per i provini. Forse 36 concorrenti sono troppi. Dico che anche per il Gf forse la formula va un po’ ripensata. Non lo voglio stravolgere, nè, come dicono alcuni, tornare alle origini, ma tutti i programmi vanno aggiornati. Esistono dei cicli per questi format, noi abbiamo avuto la fortuna che in questi 11 anni siamo sempre andati benissimo“. Nessun ritorno alle origini quindi per il reality di Canale 5, ma si studierà una nuova formula. L’ intenzione di Endemol è quella di far conoscere un po’ prima i protagonisti così come succede ad Amici, dove prima del serale vanno in onda quattro mesi di daytime. Chissà cosa si inventeranno per salvare il reality dal coma in cui riversa.

About Matteo Pagano

Nato a Casarano (Lecce) nel 1990, è il più giovane tra i Redattori. Frequenta nel Salento la Facoltà di Scienze della Comunicazione, si definisce socievole, ironico e simpatico. Non ha peli sulla lingua, non sopporta l'ipocrisia, ama scrivere ed ascoltare musica. La sua passione è esplosa al Liceo quando gestiva un giornalino di classe. Ha collaborato con giornali online di universitari e il suo rapporto con la tv è di amore-odio.

One Comment

  1. Giordano B.

    aprile 3, 2012 at 15:39

    l’errore è considerare Il grande fratello uno spettacolo nazionalpopolare da prima serata quando proprio non lo è. Si tratta di spiare dei ragazzi in una casa, bisogna parlare di sesso, di tensioni, di sentimenti forti. io lo metterei in seconda serata su Italia 1 e allora si che potrebbe avere un senso.

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