I belli di Le tre rose di Eva: Roberto Farnesi

By on aprile 27, 2012
roberto farnesi le tre rose di eva

Dopo Luca Capuano, ecco un altro bellissimo protagonista di Le tre rose di Eva, in questa mini-rubrica dedicata agli affascinanti attori della fiction di Canale5.   E’ Roberto Farnesi, pisano classe 1969. Dopo aver studiato recitazione presso la Scuola di cinema Immagina a Firenze, debutta nel 1994 come attore di fotoromanzi. Nel 1996 partecipa al suo primo film: Una donna in fuga, per la regia di Roberto Rocco. Nel 1998 interpreta il suo primo ruolo da protagonista nel film Femmina, regia di Giuseppe Ferlito, con Monica Guerritore. Poi partecipa ai film Paparazzi, per la regia di Neri Parenti, Un tè con Mussolini, diretto da Franco Zeffirelli, in cui ha il ruolo di Maurizio, ed è il protagonista di Italian gigolò, di Ninì Grassia.

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Come Luca Capuano, il successo arriva con le fiction. Nel 2001 entra nel cast della soap opera CentoVetrine, in cui interpreta il ruolo di Giuliano Corsini. Lasciata la soap, dal 2003 al 2005 interpreta il ruolo del carabiniere Luigi Testa nella serie tv Carabinieri, in onda su Canale 5. Nel 2006 è protagonista, insieme a Kasia Smutniak, della miniserie tv in otto puntate, Questa è la mia terra, diretta da Raffaele Mertes e trasmessa da Canale 5. Nel 2008 ritorna sul grande schermo con il film di Carlo Verdone, dal titolo Grande, grosso e Verdone. Nello stesso anno, insieme agli attori della Scuola di Cinema Immagina di Firenze, di cui è un ex allievo, gira il mediometraggio La verità negli occhi, diretto da Giuseppe Ferlito che l’aveva già diretto agli inizi della sua carriera. Torna a recitare nella miniserie Questa è la mia terra – Vent’anni dopo e su Rai Uno con la miniserie Per una notte d’amore. Partecipa al film tv Al di là del lago, per poi essere il protagonista della serie di Rai Uno, Butta la luna 2,  e di Non smettere di sognare, entrambi in onda su Canale 5. Nella fiction Le tre rose di Eva l’attore toscano è Alessandro Monforte, un agricoltore che vive una storia d’amore con Aurora Taviani, (Anna Safroncik) tormentata e piena di rancori. «Il mio personaggio» dice lo sciupafemmine toscano «mi piace perché attraversa mille vicissitudini e stati d’animo. La scrittura di questo lavoro era buona e appena ricevevo una nuova parte di copione non vedevo l’ora di leggere la successiva. Del resto ci hanno lavorato tre anni. Il fatto che sul set abbia sempre il physique du rôle del bello non mi preoccupa. Ma sogno di cimentarmi prima o poi in una commedia alla Monicelli, per far uscire la mia vena toscana goliardica. Il Monicelli di oggi è Paolo Virzì, che ha l’unico “difetto”, per un pisano come me, di essere livornese. Io intanto, circondato da vigne e grandi vini, passo dalla fiction alla realtà, e da tre mesi sono diventato socio a Pisa di un ristorante gemello del “Varrone” di Lucca. Siete tutti invitati». Che aspettate?

About Diletta Innocenti Fagni

Nata a Firenze nel 1988, si laurea in Scienze Umanistiche per la Comunicazione presso l'Università di Firenze. Ama il mondo dello spettacolo e dello sport. Collabora come giornalista e conduttrice in una tv locale. Twitter: @dilettaif

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