La quarta puntata de Le tre rose di Eva, opinioni e riflessioni sulla fiction di Canale 5

By on aprile 26, 2012
il logo de le tre rose di eva

text-align: center”>farnesi e safroncik sul set de le tre rose di eva

Fiction e ancora Fiction. Ieri sera è andata in onda la quarta puntata de Le tre rose di Eva, la soap-fiction di Canale 5. L’episodio è stato ricco di eventi: finalmente il matrimonio tra Viola Camerana (Victioria Larchenko, ndr) e Alessandro Monforte (Roberto Farnesi, ndr) è andato a buon fine, peccato che lui l’ha tradita il giorno prima con il suo grande amore Aurora Taviani (Anna Safroncik, ndr) e Viola ne era al corrente grazie a suo padre Ruggero. Scopriamo che Bruno Attali (Alessandro Arca, ndr)ha una figlia e che la sua attrazione per Tessa Taviani (Giorgia Wurth, ndr) lo spinge ad invitarla a cena e baciarla. Poi non mancano rapimenti, omicidi, sesso (quello tanto, ndr), gente ubriaca che guida la macchina… Una cosa divertente però ieri sera durante la quarta puntata è successa: Tessa entra con Ruggero in un negozio a provare un vestito per il matrimonio tanto atteso. Nel camerino, i due, dopo un momento d’intesa discutono e lei se ne va arrabbiata. Voi direte che c’è di strano? Niente, se non fosse per il fatto che nè TessaRuggero hanno pagato il vestito (ancora con il cartellino, ndr) e nessuno glielo ha fatto notare. Va bene che siamo in una fiction, va bene che è tutto finto, ma la commessa che si lamentava dello pseudo-furto ci stava tutta, rendeva la cosa più veritiera.

anna-safroncik-le-tre-rose-di-eva

Le tre rose di Eva, vista con un gruppo di amici ha un sapore diverso, infatti sono emerse molte cose e opinioni sulla fiction.

Qualche esempio? La cosa che caratterizza la recitazione di questa serie è la respirazione, infatti quasi tutti non si capisce bene il perchè sospirano in continuazione, non parlano, soffiano. E’ capibile nei momenti d’intimità, ma qui è continuo. E poi, in particolare le donne, sono tutte illuminate tipo Madonna di Lourdes, niente rughe e soprattutto niente espressioni che gliele possano far venire.

Alcuni hanno notato le difficoltà, da non sottovalutare, delle donne nel piangere ed essere allo stesso tempo credibili, riescono però a rimanere perfettamente truccate e pettinate.

Roberto Farnesi invece non delude mai, quella espressione ha e quella mantiene sempre. Per le ragazze presenti alla serata, una delle cose che consola de Le tre rose di Eva è la voce calda e sexy di Luca Ward. Qualcuno invece si è chiesto come mai un’attrice brava come Paola Pitagora sia stata relegata nel piccolo e ristretto (almeno per ora, ndr) ruolo di Ottavia Taviani, un vero peccato. Altro ruolo femminile molto apprezzato è quello di Marzia Taviani, interpretato da Karin Proia, convincente nella sua interpretazione, anche se, in un paio di occasioni, mi veniva da chiederle “chi ha ucciso il conte?” (citazione di una scena cult di Boris, dove Karin era protagonista, ndr).

Per concludere però c’è da dire che Le tre rose di Eva, per un motivo o per l’altro ti prende e si fa guardare fino alla fine. Quindi l’appuntamento è per mercoledì prossimo alle 21.10 su Canale 5.

About Nicola Zamperetti

Nato a Valdagno (VI) nel 1978, da un decennio lavora nel mondo dello spettacolo come performer teatrale e attore. Ha partecipato a molti programmi come "Sarabanda" "Domenica In" "Carramba che fortuna"... Scopre l'amore per il teatro, soprattutto per i Musical (Grease,Il Ritratto di Dorian Gray e A Chorus line) e per le Fiction (La Ladra, Il Peccato e la Vergogna e Donna detective). E' cresciuto guardando la tv e si definisce figlio del tubo catodico. Promette di essere ironico, tagliente e cinico nei suoi Articoli.

One Comment

  1. FanSerial

    aprile 26, 2012 at 16:44

    comunque il “sospiro” è una caratteristica, purtroppo, di tutta la fiction italiana!! Questi “attori” credono che renda la recitazione più sentita senza accorgersi che rendono il tutto altamente ridicolo e fastidiosamente irritante!

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