La7: Stella attacca l’Auditel, Ruffini si dimette?

By on aprile 6, 2012

text-align: center;”>Stella attacca l'auditel, Ruffini minaccia le dimissioni

Il clima a La 7 sembra teso, sembra che il direttore di rete Paolo Ruffini abbia minacciato di dare le dimissioni. Dagospia parla di un litigio con l’ad di TiMedia Stella, motivo del contendere alcune decisioni non condivise prese nelle ultime settimane. Dopo gli ascolti insoddisfacenti della Dandini, di Sabina Guzzanti e Camila Raznovich, Ruffini si sarebbe dovuto giustificare con Stella per i flop. La lite sarebbe esplosa perché l’ex direttore di Rai3 avrebbe sentito aria di ridimensionamento. Sembra che Ruffini non fosse al corrente dell’arrivo di Cristina Parodi e non ha digerito il fatto di non essere stato consultato. Dagospia accenna anche ad uno sbarco a La7 di Max Giusti e di Alba Parietti, ma per il momento non ci sono conferme in merito. L’arrivo di due giovani manager da Mtv e una serie di colloqui informali di Stella avrebbero fatto imbufalire il direttore di La7. Qualche giorno fa Giovanni Stella ha rilasciato un’intervista al quotidiano Repubblica dove ha parlato a 360 gradi della situazione di La7. Inizia criticando l’Auditel: “La7 viene misurata male dall’Auditel, mentre Rai e Mediaset, in maggioranza nel cda, hanno un vantaggio strutturale. Non a caso anche Sky ha un contenzioso con Auditel. La Cairo ha realizzato il 30% in più nell’ultimo trimestre. L’Auditel non va, secondo i nostri investitori valiamo almeno il 5% di share in termini di ascolto.”

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Dopo le critiche della Carlucci, anche Stella prende di mira l’Auditel, esprimendo la necessità di cambiare le regole. Quantomeno sospetto il fatto che lo si faccia quando si è in difficoltà. Perché non ha criticato l’Auditel quando gli ascolti dei mesi scorsi erano al di sopra di ogni aspettativa? In merito alle deludenti Dandini e Guzzanti, Stella aggiunge: “Sabina va compresa, è stata nove anni fuori dalla tv. Forse va aggiustato il tono della trasmissione. La Dandini ha riempito lo spazio del sabato e fa il 3.4%: è stata una sfida presentare alla gente uno show del sabato sera come fosse RaiUno. A loro raccomando più leggerezza, più ironia. Meno ideologia e più risate.” Stella riconosce infine la necessità di andare oltre i programmi di informazione e approfondimento. Il terzo polo televisivo sembra sempre più lontano.

About Giuseppe Candela

Nato a Nocera Inferiore(Sa) si è laureato in Scienze della Comunicazione con una tesi sulla comunicazione politica dal titolo “Pop o Papi? Vizi privati e pubbliche virtù. L’assenza-essenza dei media”. Si sta specializzando nell’ambito televisivo. Appassionato di calcio, di politica e soprattutto del piccolo schermo, ha collaborato e collabora con tv e giornali locali. Da settembre 2009 è opinionista a “Domenica in L’Arena” su Raiuno. Ha scritto e condotto eventi che hanno avuto risonanza nazionale. Guarda con occhio critico la televisione senza nessun pregiudizio.

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