Le tre rose di Eva: passioni e intrighi tra i vigneti toscani. Riassunto della prima puntata

By on aprile 5, 2012

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La prima puntata di Le tre rose di Eva doveva rappresentare la nuova frontiera della fiction all’italiana: un thriller sentimentale, un melodramma a tinte forti nella tradizione del romanzo popolare, almeno stando alle aspettative. In realtà, eccetto per pochi punti di merito, la nuova serie Mediavivere mantiene l’imprinting del genere soap opera, in cui la casa di produzione è specializzata (basti pensare a titoli come Vivere e Centovetrine). Partiamo col dire che il fascino della fiction sta soprattutto nell’ambientazione mozzafiato: lunghe inquadrature dell’alto sui colli toscani, tra vigne e campi coltivati, accompagnano la storia d’amore e vendetta che vede protagoniste le due famiglie Taviani e Monforte. Le musiche originali affidate a Savio Riccardi, elemento non scontato di questi tempi in cui si riciclano anche le colonne sonore, scandiscono con ritmo gli eventi, ma a indebolire il tutto ci pensano i dialoghi stereotipati e poco credibili, infarciti di retorica da soap e per niente verosimili (non fosse altro che in uno sceneggiato ambientato in provincia di Arezzo, non c’è un solo attore che presenti un vago accento toscano).

Ma veniamo alla storia: la giovane Aurora Taviani (Anna Safroncik) esce di carcere dopo otto anni in cui ha scontato un’accusa ingiusta, quella di aver ucciso il padre del suo fidanzato, Alessandro Monforte (Roberto Farnesi). Decisa a ritornare nell’amata tenuta di Primaluce, Aurora affronta la diffidenza del paese e il rancore del suo ex compagno: Alessandro ha fatto terra bruciata intorno ai Taviani, riducendo la nonna Ottavia (Paola Pitagora) in un mare di debiti e si è fidanzato con la giovane Viola Camerana. Una volta a conoscenza del ritorno di Aurora aVillalba, l’uomo le offre dei soldi per lasciare il paese, ma si scontra con l’intenzione di Aurora di affermare la sua innocenza. Aggredita da Edoardo (Luca Capuano) fratello di Alessandro, Aurora si scontra con i pregiudizi del maresciallo Corti (Edoardo Sylos Labini), succube del potere dei Monforte, che le intima di non sporgere denuncia. Ad aiutarla c’è solo padre Riccardo Monforte (Kaspar Capparoni): scoperto l’intento di Alessandro di comprare la tenuta vinicola di Primaluce per costringere Aurora ad andarsene, Riccardo si schiera dalla parte delle sorelle Taviani. 

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Riccardo le aiuta ad ottenere un prestito da Cesare, piccolo viticoltore rivale della sua famiglia, a sua volta legato inconsapevolmente ai Monforte poichè sua moglie Laura (Elisabetta Pellini) è l’amante di Edoardo. Intanto Aurora è sempre più convinta che la morte di Luca Monforte sia collegata alla scomparsa di sua madre Eva (Barbara De Rossi), con cui aveva l’uomo aveva una relazione: la donna è scomparsa poco prima che Luca fosse ucciso, senza lasciare traccia. In realtà dietro l’omicidio dell’uomo c’è una specie di gruppo segreto dagli interessi comuni: tra gli altri, ne fanno parte l’imprenditore Ruggero Camerana (Luca Ward), l’avvocato Scilla, legale della famiglia Monforte, e il maresciallo Corti, tutti preoccupati che Aurora possa mettersi alla ricerca della verità. Intanto Aurora e la sorella Marzia (Karin Proia) si scontrano con Tessa, di ritorno a Villalba con l’intento di vendere la tenuta: convinta che la madre sia ancora viva e che sia fuggita insieme ad uno dei suoi tanti amanti, la ragazza provoca l’ira delle sorelle e della nonna, finendo per far generare dei sospetti in Aurora sulla sorte della madre. A mettere in pericolo i segrati della setta che ha fatto uccidere luca Monforte c’è Angela Conti, mogli del maresciallo, rinchiusa in una clinica psichiatrica: una volta a conoscenza della liberazione di Aurora, la donna è scappata per cercare di mettersi in contatto con lei. La ragazza però pensa che dietro quelle telefonate mute ci sia sua madre…

L’appuntamento con la seconda puntata di Le tre rose di Eva è per mercoledì alle 21.10 su Canale5.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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