Le tre rose di Eva: Roberto Farnesi è Alessandro Monforte

By on aprile 5, 2012

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E’ partita ieri sera alle 21.10 su Canale 5 la soap seriale “Le tre rose di Eva”, che per 12 prime serate terrà compagnia ai telespettatori della rete. Protagonista indiscusso del dramma tv dalle tinte rosa è Roberto Farnesi nei panni di Alessandro Monforte, affiancato da Anna Safroncik (Aurora Taviani).

Nato a Pisa nel 1969 Farnesi è un volto piuttosto noto delle fiction nostrane: già protagonista di “CentoVetrine”, “Carabinieri”, “Caterina e le sue figlie 2”, “Non smettere di sognare” e molte altre serie, è ora approdato sul set di “Le tre rose di Eva”.nel ruolo di Alessandro: ancora sconvolto dalla morte del padre avvenuta otto anni prima, cerca di voltare pagina e continuare la propria vita. Ad uccidere l’uomo – secondo tutti gli abitanti di Villalba – è stata Aurora, ex fidanzata di Alessandro ora uscita di prigione. Pur facendo il possibile per cacciare la “presunta assassina” dal paese, i sentimenti del passato continuano a riemergere. Sul punto di sposare Viola, è da poco riuscito ad appropriarsi dell’azienda vinicola del padre, ma non tutto sembra andare come dovrebbe: l’amore che prova per Aurora, benché la creda colpevole, è più forte dell’attuale legame sentimentale che lo vincola.

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Sincero e leale a tal punto di pentirsi di aver mentito in favore del fratello, ma passionale e sanguigno come la terra toscana da cui proviene; sono questi i tratti caratteriali principali del personaggio. Aurora continua a professare la propria innocenza ma Alessandro, almeno in questa fase iniziale, lascia prevalere la propria razionalità cercando di sopprimere istinto e sentimenti.

Farnesi torna quindi a ricoprire il ruolo del “bello e misterioso” che gli riesce così bene, ma gli piacerebbe anche recitare in altre realtà, come ha confessato in una recente intervista a Tv Sorrisi e Canzoni: “Il fatto che sul set abbia il physique du rôle del bello non mi preoccupa. Ma sogno di cimentarmi in una commedia alla Monicelli, per far uscire la mia vena toscana goliardica. Il Monicelli di oggi è Virzì, che ha l’unico ‘difetto’, per un pisano come me, di essere livornese”.

La storia, che si sviluppa nella suggestiva cornice della campagna toscana, racconta le vicende di due poli famigliari produttori di vino, sui quali è calata l’ombra di un delitto avvenuto nel passato. Ancora 11 puntate tra amore, intrighi e vendette, con appuntamento ogni mercoledì sera alle 21.10 sugli schermi di Canale 5.

About Mara Guzzon

Nata nei pressi di Lodi, si è laureata in Scienze e Tecnologie della comunicazione presso lo IULM di Milano. Nella stessa città ha frequentato il Master in Giornalismo e critica musicale del CPM Centroprofessionemusica e ha iniziato ad intraprendere i primi passi nel mondo del giornalismo scrivendo e fotografando. Appassionata di musica, cinema e televisione, attualmente collabora con siti appartenenti al settore dell'intrattenimento e con una web radio.

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