Marco Travaglio confessa: “Ho votato la Lega Nord”

By on aprile 30, 2012
Marco Travaglio, giornalista

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In genere Marco Travaglio è considerato – soprattutto dai suoi avversari – come un giornalista nettamente schierato a sinistra. E’ considerato un tutt’uno con Michele Santoro e, sull’altro fronte, Antonio Di Pietro e Nichi Vendola. Tutte le supposizioni circa la sua natura ‘sinistrorsa’ non hanno però alcun fondamento. Lo stesso Marco Travaglio le considera come pura stumentalizzazione e infatti si dichiara, più semplicemente, ‘liberale’. L’area liberale è afferente alla sfera politica di centro-destra. Dunque perché considerarlo di sinistra? In verità, è tutto frutto – malafede a parte ovviamente – di una eccessiva semplificazione che ha coinvolto lo spazio mediatico italiano. La semplificazione è riassumibile con questa frase: “Sei contro Berlusconi? Allora sei di sinistra”.

Fatte queste considerazioni, intorno alla professione di voto politico di Marco Travaglio si è sempre addensata una certa aura di mistero. Per cosa vota il giornalista più popolare d’Italia? E’ questa una delle domande che il pubblico ha posto ai margini dell’incontro al Festival del Giornalismo (Mani Pulite, vent’anni dopo), tenutosi a Perugia il 29 aprile.

Marco Travaglio ha risposto con molta sincerità e ha riservato anche qualche sorpresa. Ha infatti dichiarato di aver votato in passato per la Lega Nord. Ciò potrebbe sembrare strano ai più e a qualcuno potrebbe persino apparire come una notizia sconvolgente. Il partito fondato da Umberto Bossi è infatti sia lontano dalla sfera liberale che da quella di sinistra (a cui si pensa a torto che appartenga Marco Travaglio). E allora perché ha messo la croce sul simbolo del partito del nord? E’ stat un’errore? Nient’affatto. Dietro questa scelta ci sono delle motivazioni ben chiare.

Marco Travaglio

Siamo nel 1996, e da due anni Marco Travaglio, deluso dalla riorganizzazione dei partiti in seguito a Mani Pulite, ha deciso di votare seguendo una regola ferrea: scegliere tra i partiti che non sostengono Berlusconi quello più anti-berlusconiano. A quel tempo, paradossalmente, il partito che più avversava l’ex presidente del Consiglio è proprio la Lega Nord (che l’aveva fatto cadere nel 1994). Ecco spiegato l’arcano. Negli anni seguenti, Marco Travaglio ha votato invece l’Italia dei Valori, immagine stessa della lotta a Silvio Berlusconi.

Insomma la stella polare del giornalismo è stata l’anti-berlusconismo, e siamo sicuri che, alla luce delle ultime intercettazioni, questa stella gli farà da guida ancora per molto.

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