Michele Santoro sfida Monti: “Io e Freccero alla guida della Rai”. E stasera è ospite a Otto e mezzo

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text-align: center”>Michele Santoro e Carlo Freccero in Rai

Il tour televisivo di Michele Santoro, cominciato sabato con l’ospitata a Tvtalk su Rai3 e proseguito ieri dalla Annunziata, si concluderà stasera su La7, dove il giornalista sarà ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo. Intanto, tra un programma e l’altro, c’è stata l’attesissima conferenza stampa fuori programma al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia, dove il conduttore di Servizio Pubblico ha lanciato la sua candidatura alla guida della Rai in coppia con Carlo Freccero: l’uno direttore generale, l’altro Presidente, per una proposta che suona sì come una provocazione, ma che potrebbe sortire effetti concreti. Il destinatario del messaggio di Santoro è uno e ben preciso, il premier Mario Monti: “E’ una questione di credibilità del governo. Monti ci indichi un percorso, dia una scadenza di due settimane per presentare i curricula. Se dice che vuole muoversi dopo le nomine della Vigilanza, questo non ci sta bene“.

Il giornalista vuole scardinare il meccanismo malato delle nomine affidate ai partiti, proponendo che chi voglia candidarsi ad una carica pubblica di questo rilievo si faccia avanti e presenti le sue credenziali prima delle nomine, non certo dopo essere stato scelto dai partiti. “Basta con i partiti – ha affermato il direttore di Rai4 Freccero – Il mio è un curriculum tecnico. E’ un problema di metodo, si faccia come per la Bbc. Io sto preparando un dossier teorico di 80-90 cartelle“. La coppia ha le idee molto chiare sull’idea di servizio pubblico da realizzare. Santoro spiega che la sua Rai avrebbe “Fabio Fazio in prima serata su Rai1, con Roberto Saviano nella sua fila, Floris ad occuparsi di politica, Celentano a fare il talent scout, Vespa messo di fronte a sfide nuove“. Dunque c’è il progetto editoriale, ci sono le competenze per realizzarlo e quel che più conta c’è la volontà di ridare la tv pubblica in mano agli autori e ai professionisti della Rai.

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La proposta ha suscitato le reazioni immediate dei partiti, raccogliendo anche dei consensi: “Ben vengano queste candidature – ha commentato il leader Idv Antonio Di PietroNoi abbiamo già chiesto da tempo che vi sia la possibilità di presentare i curricula“, una procedura sostenuta anche dal presidente di Sinistra Ecologia e Libertà Nichi Vendola, che ha parlato di un “atto di trasparenza e libertà“. Stizzita la reazione del Pdl: “Le candidature di Santoro e Freccero? Ottime, per la Corea del Nord” ha commentato il portavoce Daniele Capezzone, attirandosi la risposta puntuale di Santoro. “Loro hanno vissuto in un regime di Corea del Nord – replica il giornalista ai microfoni del Tg3 – avevano un dittattore unico che controllava tutto (…) Francamente io sono una persona libera, non ho mai avuto sopra di me un capo che mi dicesse cosa fare“.

Intanto stasera Santoro sarà ospite dalla Gruber: oltre che della sua autocandidatura si parlerà anche delle trattative in corso con La7, di cui aveva parlato pochi giorni fa Enrico Mentana. Un fatto che potrebbe sembrare in contraddizione con la proposta di guidare la Rai, ma il giornalista ha spiegato ieri da Perugia le sue motivazioni: “Mentre stiamo portanto avanti la battaglia per la Rai, non posso dimenticare che ci sono decine di lavoratori che aspettano le mie decisioni future. Non torneremo sotto padrone, ma cerchiamo accordi per il futuro” lasciando intendre che sia con Sky che con La 7 ci sono ancora contatti in corso.

 

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.
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