“Nero Wolfe” sfonda il muro dei 5 mln: il riassunto della quarta puntata

By on aprile 27, 2012
foto serie tv nero wolf

text-align: center”>foto serie tv nero wolf

Eccoci all’appuntamento settimanale con la serie tv Nero Wolfe, prodotta da Casanova Multimedia e Rai Fiction e diretta da Riccardo Donne, che ha conquistato il pubblico italiano con le sue bizzarre indagini. La puntata andata in onda ieri sera su Rai Uno dal titolo Il patto dei sei (qui invece il riassunto della terza) ha raccolto 5.002 di telespettatori per uno share del 18,60%. Nel cast Francesco Pannofino (Nero Wolfe), Pietro Sermonti (Archie Goodwin), Giulia Bevilacqua (Rosa Petrini), Andy Luotto (Nanni Laghi), Marcello Mazzarella (Commissario Graziani), Michele La Ginestra (Spartaco Lanzetta) e Davide Paganini (Maresciallo Bordon). Ecco la trama del quarto episodio.

Lara Fox è corteggiata da Bruni, il direttore amministrativo di una nota casa di produzione televisiva di spot. L’attrice lo respinge e lui si rivolge a Wolfe perchè sostiene che dopo una litigio Lara abbia sottratto 5 milioni dai soldi dell’azienda. Goodwin comincia a indagare e fuori casa incontra un tizio di nome Salvatore Sordillo, che aveva un appuntamento con il loro studio. Improvvisamente costui, girando l’angolo, viene ucciso. Intanto Goodwin interroga la Fox, la quale nega di aver preso i soldi. Questa tesi è sostenuta anche dal padrone della società Ivan Repaci, innamorato dell’avvenente ragazza.

una-scena-di-nero-wolfe

Sulla scena del crimine indaga il commissario Graziani. Lara si reca allo studio di Wolfe e gli chiede di recuperare un credito particolare. Durante la prima guerra mondiale un soldato inglese, Clivers, condannato a morte riesce a farsi aiutare da cinque militari a scappare in cambio di una grossa somma di denaro. Uno di loro era il padre di Lara. L’accordo firmato a suo tempo fu chiamato il “Patto dei sei” ma finora mai nessuno ha ricevuto quei soldi. Lord Clivers è casualmente a Roma e sta organizzando un ricevimento al quale Goodwin partecipa insieme alla giornalista Rosa Petrini, ma la serata finisce male: non appena Archie tenta di parlare con il sir inglese viene cacciato dalla festa. Intanto Nanni e l’investigatore decidono di sfidarsi in una gara di fonduta. Il commissario Graziani chiede informazioni sulla morte di Sordillo a Goodwin, che nega di conoscere la sua identità. L’assistente di Wolfe si reca a casa della Fox, dove viene tramortito da Emilia Stoppani, erede del militare coinvolto nel famoso patto. Assieme alle ragazze si mette sulle tracce di Antonio Sgroi, l’ultimo componente del patto rimasto vivo, ma non riesce a convincerlo a parlare con il suo capo. L’investigatore invece viene a sapere da Lara di essere stata assunta alla società di produzione dopo aver pubblicato l’annuncio per ritrovare i componenti o gli eredi del patto. Intanto la polizia continua a indagare sul caso Sordillo ed è sulle tracce dell’attrice, presunta colpevole dei 5 milioni scomparsi e diventata ufficialmente cliente di Wolfe. Repaci convoca Goodwin per avere notizie di Lara e gli promette del denaro per sapere dove è nascosta.

E’ però Emilia Stoppani a vuotare il sacco e a rivelare alla polizia che l’amica è a casa di Wolfe. Graziani però non la trova e l’investigatore gli promette che dopo aver fatto luce su alcuni fatti vuoterà il sacco. Alla porta dello studio si presenta Lord Clivers, il quale vuole saperne di più sull’accusa di truffa lanciatagli sulle pagine del giornale di Rosa. L’ex militare racconta di aver versato la somma a Meduni, ultimo componente del patto, molti anni prima e ha una ricevuta che lo dimostra, anche se la cifra è nettamente inferiore a quella promessa. Sul documento ci sono i nomi dei componenti del patto, ma sia Lara che Emilia negano che si tratti delle firme dei loro padri. Bruni ritira la denuncia nei confronti di Lara, e Repaci vorrebbe che tornasse a lavorare per lui. Intanto Sgroi telefona a Wolfe perchè ha scoperto l’assassino, ma quando Goodwin si reca a casa sua trova la polizia, con Clivers armato e accanto a lui Sgroi morto. Secondo Wolfe però c’è qualcosa che non quadra e la telefonata di Rosa da un telefono pubblico gli fa risolvere il caso. Non era Sgroi al telefono, ma l’assassino cioè Meduni, apparentemente scomparso da anni. Tra lo stupore generale l’uomo, sotto le mentite spoglie di Ivan Repaci, tira fuori la pistola e confessa gli omicidi. Wolfe viene ferito, ma Goodwin riesce a uccidere il criminale. Lord Clivers è costretto a versare un milione a Lara ed Emilia. Goodwin non è soddisfatto perchè alla fine Clivers, che ha mantenuto solo in parte la promessa, se l’è cavata. Ma Wolfe lo tranquillizza, perchè l’arrivista Lara ha già messo le mani sul ricco inglese e sicuramente ha già un piano per impossessarsi del suo denaro. La fonduta migliore, intanto, risulta essere quella di Nanni. Anche stavolta il caso è risolto.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *