Nicole Minetti intercettata parla delle feste di Silvio: “C’è la zoccola, la sudamericana e poi ci sono io”

By on aprile 24, 2012

text-align: center”>Nicole Minetti al telefono sulle feste di Silvio

Solo ieri Repubblica.it aveva pubblicato numerose intercettazioni telefoniche di Ruby Rubacuori, alias Karima El Marough, intenta a parlare con le amiche dello scandalo che la vedeva protagonista nell’ottobre del 2010: la giovane marocchina raccontava la sua abitudine di frequentare, ancora minorenne, le residenze di Silvio Berlusconi e di ricevere da lui importanti regali (una paghetta settimanale di 47mila euro, a suo dire), stupita di essersi ritrovata sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo. E oggi lo stesso sito pubblica diverse conversazioni telefoniche di Nicole Minetti, consigliera regionale della Lombardia, sotto processo a Milano per induzione e favoreggiamento alla prostituzione in merito al giro di ragazze che frequentavano le residenze dell’ex Premier. Secondo l’accusa, la Minetti aveva il ruolo di organizzatrice delle cosiddette “cene eleganti“, che tanto eleganti non dovevano essere se alla fine il Premier si è inventato che i travestimenti e gli spettacoli sexy emersi dalle testimonianze nel processo a suo carico erano una sorta di “gare di burlesque” messe in scena dalle ragazze per dare sfogo al proprio esibizionismo.

La sua preferita, Nicole Minetti, istruiva le ragazze invitate spiegando loro cosa sarebbe successo negli incontri con il Premier: Porto gli occhiali da vista e il reggicalze così quando mi tolgo tutto ho l’intimo sexy dice al telefono con Lisa Barizonte, riferendosi alla cena a Villa San Martino che sta organizzando in una delle intercettazioni pubblicate da Repubblica.it. “Tu sei la nostra maestra“, le risponde la ragazza, affermando di avere preso un completino sexy per l’occasione. “Amore“, “amorino“, “love my life” sono le parole dolci con cui Nicole Minetti si rivolge a Berlusconi, nelle telefonate intercettate dagli inquirenti: “Amore, questa sera posso portare una mia amica? È bellissima, carinissima, ha le seconda laurea, vedrai è giustissima“, chiede la Minetti poco prima di una cena, nel settembre 2010. Il Premier ringrazia sentitamente e la Minetti lo saluta soddisfatta: “A stasera. Bacino, ciao amore“. L’invitata in questione è tale Melania Tumini, che una setimana fa è stata ascoltata dai magistrati milanesi in un’udienza del processo Ruby in cui l’ex Premier è imputato di concussione e prostituzione minorile.  Dopo la telefonata con “the boss of the boss“, come lo chiama lei, la Minetti telefona alla ragazza per spiegarle cosa vedrà la sera a cena

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Al telefono con Melania Tumiani, la consigliera le spiega come affrontare la serata a Villa San Martino, e avvisa la ragazza che ne vedrà di tutti i colori, chiedendole di non scandalizzarsi: “Ti volevo un attimo briffare, giusto che non ti prendi male perchè ne vedi di ogni, è la disperazione più totale (…) Detto fuori dai denti ci sono varie tipologie: c’è la zoccola, la sudamericana che non parla l’italiano e viene dalle favelas, quella un po’ più seria, la via di mezzo (…) e poi ci sono io che faccio quello che faccio. Tu fregatene, non confonderti nella massa, non essere timida e sbattitene il c… e via andare“. La Tumiani racconterà ai magistrati di aver assistito quella sera a “scene imbarazzanti” e di aver ricevuto in regalo da Silvio Berlusconi quattro banconote da 500euro e due cd di Mariano Apicella: la sua testimonianza è ora agli atti del dibattimento nel processo a carico del Cavaliere. I testi delle intercettazioni telefoniche erano noti già da molti mesi, ma ascoltare l’audio delle conversazioni è tutt’altra cosa.

 

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

One Comment

  1. poltrona sacco

    maggio 28, 2015 at 08:43

    Grazie, sicuramente tornerò. Geremia Barese

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