Quelli che il calcio, Victoria Cabello vittima perfetta di Scherzi a parte con i fantacalciatori

By on aprile 1, 2012

text-align: center”>Victoria Cabello Quelli che il calcio

Massimo Bernardini a Tvtalk le aveva scherzosamente detto che di calcio non è una grande intenditrice, lei furba ha risposto che anche chi dichiarava di intendersene finiva per dedicare un’ora all’Isola dei Famosi. Victoria Cabello ieri pomeriggio è stata giustamente elogiata all’interno del contenitore del sabato pomeriggio di Rai3 per aver conferito a Quelli che il calcio quella dimensione ironica dell’era Fazio e che si era smarrita negli ultimi anni della gestione Ventura, divenuta appannaggio di comici di serie B (Pulci, adesso trasmigrato a far ridere a denti stretti gli ospiti di Mattino 5), tronisti o simili – il Tartarugone – e schedine. Via dunque a tre ore di allegria, non-sense, parodie, nelle quali svettano il buon Trio Medusa – hanno capito finalmente di non dover esagerare con la satira politica – e naturalmente gli eccellenti Ubaldo Pantani e Virginia Raffaele, quest’ultima strepitosa nei panni di Ornella Vanoni e ultimamente di Belen Rodriguez.

A loro si è aggiunto in corso d’opera Marcello Cesena con il gaio Jean Claude, un must dei Mai dire della Gialappa’s Band, peccato invece che non si sia aggregato all’allegra combriccola Maccio Capatonda, in ombra dopo la fine anticipata di Niente di personale. Il pomeriggio con Victoria scorre felicemente, anche grazie a una bella interazione con gli ospiti nonostante qualche gag non sempre riuscita – Pietro Sermonti che canticchia l’inno della Juventus è da spiegare, molto meglio il dotto padre Vittorio, noto dantista – e l’apporto di un regista, Paolo Beldì, sempre presente in trasmissione con i suoi interventi e quasi paterno con la conduttrice, al debutto sulla tv generalista se si esclude Sanremo 2006.

E proprio sulla debolezza della Cabello in materia calcistica si  è giocato un gustosissimo pesce d’aprile : il giornalista Massimo Caputi annunciava le marcature dei fantomatici – alcuni di loro per la verità sono giocatori in pensione – come Pettinelli, Von Bismarck, Gaston Marino, fino a raggiungere il top con Troìa

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La gag si è perpetrata per tutti i novanta minuti di calcio finchè alla fine uno dei componenti del Trio ha spiegato alla nuova signora della generalista la truffa, confessando lei stessa di aver sospettato qualcosa al nome di von Bismarck. Lo dimostra una domanda fatta al suo collega: “Caputi, perchè non mi guardi e sorridi?”. Vicky ci è insomma cascata con tutte le scarpe. Potrebbe rivelarsi la vittima ideale di Scherzi a parte, peraltro in partenza domani sera?

About Marcello Filograsso

Studia Giornalismo all'Università degli Studi di Bari e ha esperienza come blogger e addetto stampa di un giovane politico della sua città. Il suo primo amore è la televisione, soprattutto per le serie tv americane come le sitcom "Will & Grace", "Modern Family" e "Tutto in famiglia". Ha la passione per il canto - che sfoga solo al karaoke - e segue con molto interesse i talent show come "X Factor", da quest'anno su Sky. Ama leggere quotidiani, settimanali e libri che parlano di televisione. Il suo modello di critico televisivo è Aldo Grasso. Il suo ambizioso sogno è condurre il Festival di Sanremo.

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