Raoul Bova vittima di fenomeni paranormali?

By on aprile 4, 2012
Raoul Bova, attore

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Raoul Bova, dopo “Come un delfino” è pronto a tornare sul piccolo schermo con un film tv dal sapore esotico, molto all’Indiana Jones. Giovedì 5 aprile, infatti, andrà in onda su Canale 5 “I guardiani del tesoro”. La pellicola è stata girata in coproduzione da Tandem e Mediaset. Il range delle location comprende  il Sud Africa, che ha fatto da sfondo alla maggior parte delle riprese, ma anche il Vaticano e Alessandria d’Egitto.

La storia, e anche l’atmosfera, ricorda molto da vicino sia la saga di Indiana Jones che il Codice Da Vinci, ponendosi un po’ in mezzo. Il mistero e l’archeologia sono dunque i pilastri di questa produzione. La trama girerà intorno ad Angelo (Raoul Bova), archeologo avventuriero impegnato a realizzare la missione – segretissima – affidatagli dal patrigno: trovare e portare in salvo il leggendario anello di Re Salomone. Intrepido, affascinante, di buono sentimenti, Angelo sarà accompagnato da Luca (Wolker Vruch), lo scapestrato fratello minore e da Victoria (Anna Friel), una brillante, capace e anche molto bella archeologa inglese.

Già di per sé basterebbe a stupire la notizia che Raoul Bova è impegnato in un film del genere (non proprio nei suoi canoni). Ma l’attore calabrese ha fornito spunti di riflessioni anche per quanto riguarda alcuni aspetti molto strani della vicenda. Lo ha fatto durante un’intervista a Tv Sorrisi e Canzoni.

Raoul Bova

Raoul Bova ha dichiarato di essere protagonista di alcuni episodi paranormali, anche se non li ha definiti proprio così. Anzi, da come ne ha parlato appare come questi – secondo lui ovviamente – non siano altro che fenomeni normali, di natura. In breve, ha rivelato la capacità, che ogni tanto affiora, di ‘ascoltare l’energia di un posto’. Ecco cosa ha dichiarato: “Da qualche tempo mi capita di andare in un posto e di percepirne in maniera netta energie negative o positive. Poi vengo a sapere che magari in quel luogo c’è stato un omicidio o sorgeva una necropoli, come in Grecia, dove ho provato delle bellissime sensazioni”. Beh, una confessione un po’ particolare… Cosa ne pensate?

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