Robinson, puntata del 27 Aprile: la politica degli sprechi vista da vicino

By on aprile 28, 2012
la Costamagna nel talk di Rai Tre

text-align: justify”>la Costamagna nel talk di Rai TreL’antipolitica ringrazia, i numeri parlano chiaro ed alimentano il fuoco degli estremismi vecchi e nuovi. In Italia, come rivela Luisella Costamagna leggendo le tabelle ufficiali, la “casta” è un pachiderma composto da quasi un milione e mezzo di persone, che (direttamente o indirettamente) vivono di politica, tra apparato istituzionale, enti locali e società miste. Se nello stesso momento in cui si chiedono continui sacrifici ai comuni cittadini, si mantengono inalterati tutti i privilegi, come si fa ad impedire il trionfo dell’antipolitica? Nessuno meglio di Don Andrea Gallo, il più atteso tra gli ospiti di Robinson nella puntata di ieri 27 Aprile, poteva descrivere la gravità della situazione, essendo ormai impossibile (per chi vive tra la gente in difficoltà) nascondere o stigmatizzare la disperazione degli ultimi: “è il sistema che fa arricchire l’1% della popolazione ai danni del restante 99%”. Notevole la distanza tra le tesi del “prete di strada” e quelle degli altri due interlocutori, l’onorevole Guido Crosetto del Pdl e il politologo Giovanni Sartori, critici verso i costi della politica ma non altrettanto severi nei confronti del sistema economico liberista.

luisella-costamagna-robinson-raitre

Gli scandali che quotidianamente coprono di vergogna il nostro paese sono tanti, ma alcune vicende meriterebbero maggiore attenzione: è il caso del Comune di Boscoreale (Napoli), dove su 160 dipendenti ben 120 sono stati “pizzicati” nella pratica di un organizzato e sfacciato assenteismo. Come nei reportage di Presa Diretta, Domenico Iannaccone ha mostrato “nudo e crudo” il lato peggiore della burocrazia italiana, meridionale in primis, raccogliendo imbarazzanti dichiarazioni dei dipendenti meno virtuosi degli uffici pubblici. In un contesto del genere, con uno Stato sempre più debole e poco credibile, è fisiologico che crescano le spinte populiste, quegli estremismi che Robinson ha voluto analizzare con due attenti osservatori della società italiana: Moni Ovadia, da sempre impegnato (nei suoi libri, spettacoli e opere musicali) nel civile contrasto alla tzigano-fobia e al razzismo in generale, e Giampiero Mughini, molto più ottimista sull’effettivo peso di tali istanze nel nostro tessuto sociale.

Tra Francia e Italia, comunque, i movimenti xenofobi o negazionisti sono in crescita, soprattutto tra i più giovani, come dimostrano i tanti episodi d’intolleranza che si sono verificati negli ultimi anni: i raduni degli skinhead e le testimonianze di aggressioni a sfondo razziale sono un campanello d’allarme che Luisella Costamagna ha provato a rilanciare. A fronte di temi così seri, era quanto mai necessario ricorrere agli intervalli comici di Cornacchione, all’ironia in musica della Sora Cesira (“Always Precarius” il piccolo capolavoro offerto ieri, perfettamente in tema con la serata) ed alle freddure degli internauti “impertinenti”di Spinoza.it per alleggerire il clima e ridere (per non piangere) delle nostre disgrazie.

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *