Servizio Pubblico, la diretta di “Spazzare via tutti” del 19 aprile

By on aprile 19, 2012
Stasera 19 aprile torna la diretta di Servizio pubblico

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Astinenza da Servizio Pubblico? Ebbene mettetevi comodi perché Michele Santoro e compagnia torneranno finalmente stasera in diretta per una nuova puntata della trasmissione che va in onda sulla piattaforma Sky, grazie ad alcune emittenti locali e sul web. E dopo la lunga pausa di due settimane in cui la politica è stata nell’occhio del ciclone a causa prima dello scandalo della Lega Nord e poi sulla polemica riguardante il finanziamento ai partiti, Servizio Pubblico si occuperà stasera proprio di questo con inchieste esclusive, ospiti in studio e servizi ad hoc che daranno un punto di vista sommario della situazione ancora in fase di dibattimento.

Dunque manca davvero poco: a partire dalle 21 Michele Santoro risorgerà dall’ombra per una nuova puntata della sua trasmissione che sta ottenendo ampi consensi per qualità e dinamicità giornalistica. E come per ogni puntata, noi di LaNostraTv siamo pronti a seguire la trasmissionee in diretta con voi, minuto per minuto, inserendo video salienti, dichiarazioni e quanto accadrà nella diretta in tempo reale. Dunque non vi resta che collegarvi con noi tra poco meno di un’ora per la diretta di Servizio Pubblico dalle ore 21.

h 20,05 Inizia la ventesima puntata di Servizio Pubblico, lo sfondo musicale è Va Pensiero. “Sarebbe da pazzi tornare al passato…ai partiti tradizionali” dice Michele Santoro. Anteprima dei servizi che andranno in onda durante la trasmissione di stasera. “Si vuole tornare a una politica più grigia senza dignità, e si vuole cambiare anche la Costituzione per questo, ma poi questi tecnici sono o non sono politici? Il Governo Monti è un governo politico che a me sembra di destra ma viene sostenuto dalla sinistra, per assurdo. Il futuro è un’incognita, l’unica cosa che sappiamo è che dopo ci sarà Servizio Pubblico“. Pubblicità.

h 21,15 Servizio di un comizio di Beppe Grillo per il Movimento 5 Stelle in cui il comico, come sempre, critica i partiti politici e i suoi esponenti. “Ciclone Grillo” come commenta Santoro che presenta in studio Matteo Renzi. “Il problema non è Beppe Grillo, il problema è che chi sta nei partiti deve capire che deve cambiare perché le famiglie non ce la fanno più”. E ancora: “Quando si dice che gli inceneritori fanno morire le persone si dice una falsità”.

L’intervento di Matteo Renzi:

h 21,30 Gian Antonello Stella del Corriere della Sera: “Grillo ha portato proposte di referendm firmate da 350.000 cittadini e non sono mai state esaminate. Che rispetto c’è per i cittadini e la Costituzione che regolmaneta il referendum con l’articolo 71?”

h 21,35 Intervista di Giulia Innocenzi al politologo Giovanni Sartori: “Beppe Grillo dice cose così assurde che non gli viene dato credito per fortuna. Non sa niente di politica, è come Berlusconi”. Intervista a Ilvo Diamanti dell’Università di Urbino: “Il consenso i cui gode Monti è dato dal sentimento dell’emergenza, la seconda ragione è l’antipolitica, si fidano di Monti perché non è un politico ma un tecnico. Questa esperienza attraverso Monti sta logorando i partiti. Dopo Monti non potrà più esserci la stessa politica e soprattutto la stessa classe politica. Ci vorrebbe un uomo forte, e non lo vedo”.

L’intervento di Ilvo Diamanti:

h 21,40 Renzi può essere l’uomo giusto? “Il problema di Renzi è quello che sembra fare una scalata non dall’interno. Ha fatto delle scelte discutibili come ad esempio l’incontro di Berlusconi ad Arcore” dice Stefano Cappellini. Norma Rangeri, direttore del Manifesto contesta Renzi: “E’ un sindaco che il centrodestra ci invidia proprio perché non è di sinistra”. Matteo Renzi: “Cosa vuol dire “essere di sinistra”? Per Matteo Renzi significa “stop alla cementificazione. Significa dimezzare il numero degli assessori e dare spazio alle donne. Significa rottamare chi prima governava Firenze.”

h 21,50 Matteo Renzi: “Monti è un grande statista” Santoro: “Ma sta facendo pagare il debito a chi dovrebbe o no?” Renzi: “Bé, lei si è già dato una risposta!” Santoro con grande impeto: “Ecco la risposta dunque è no, però è un grande statista….”

h 21,59 Servizio sui fondi pubblici della Lega Nord. Ricostruzione a fumetti ad opera di Walter Molina. Intervista a Leo Caminotto autista di Bonet, l’uomo d’affari veneto che maneggiava i fondi della Lega Nord trasferendoli all’estero.

h 22,12 Si torna in studio. Francesco Speroni della Lega Nord in collegamento: “Non sapevamo di questi fondi in Tanzania. Belsito faceva tutto da solo al massimo con la Dagrada, Castelli aveva sospetti che non sono stati fugati. Degli esponenti della Lega l’unico indagato è Francesco Belsito perché si è fregato i soldi della Lega Nord, quindi la Lega non è complice ma è danneggiata, non è una Lega ladrona ma derubata”. Speroni smentisce anche la sua volontà di investire i fonfi in Tanzania per un fraintendimento, come dice.

h 22,18 Santoro chiarisce: “I fondi pubblici ai partiti sono per la campagna elettorale non per investire in titoli”. “Il problema è che gliene danno molti di più, questi non sono fondi” come afferma Sergio Rizzo. In studio si discute sulla Lega Nord e il finanziamento ai partiti e Matteo Renzi si dichiara contrario ai fondi pubblici elargiti alla politica.

h 22,34 Giovanni Favia del Movimento 5 stelle: “Noi spettatori esterni di questo spettacolo della politica. Noi siamo semplici cittadini, ci incontriamo con altri cittadini per risolvere i problemi e facendo tutto senza soldi. Mi innervosisco quando sento Bersani dire che se si tolgono i finanziamenti i partiti la politica va in mano alle lobbies poiché è già così. Sa qual è Santoro il partito che prende più soldi dalle aziende dell’Emilia Romagna? Proprio il Pd di Bersani”. Santoro : “Beppe Grillo però è detentore di questo marchio?Come vive questa situazione?E’ giusto che lui abbia questo marchio?Il marchio è già casta”. Favia: “Io mi sento più sicuro così con il nome di Beppe Grillo sul logo piuttosto che dei politici come Bossi, Calderoli ecc”.

h 22,49 E’ il momento tanto atteso di Marco Travaglio che inizia con il Referendum che abolì il finanziamento ai partiti politici del 1993 in cui  il 90,3% dei voti espressi si dichiararono a favore dell’abrogazione del finanziamento. Subito svincolato per tornare a finanziare con i rimborsi la politica. Cronistoria nello stile chiaro e ironico di Travaglio.

h 23,02 Seconda parte del Servizio sullo scandalo della Lega Nord. Intervista a Paolo Scovazzi, avvocato di Belsito. “E’ possibile che Belsito abbia fatto tutto da solo?” e l’avvocato risponde: “E’ possibile? Me lo dica lei”. Riccardo Bossi fermato in strada da Luca Bertazzoni: “L’affitto me lo pago io, ok?”.

h 23,15 Francesco Speroni: “Queste sono ricostruzioni di parte. Noi stiamo facendo una pulizia che nessun partito ha neanche iniziato a fare. Anche gli apostoli hanno scelto il tesoriere sbagliato: Giuda!”. Matteo Renzi: “Una cosa è la Democrazia, un’altra cosa sono i partiti che così come sono messi non servono più”.

h 23,30 Discussione in studio del rapporto tra i partiti e i soldi. Arriva una dichiarazione di Bossi: “I soldi erano della Lega e si poteva buttarli anche dalla finestra”.

h 23,37 Intervista di Sandro Ruotolo a Lorenzo Borgogni ex dirigente di Finmeccanica sulle nomine dei dirigenti da parte della Lega Nord.

h 23,43 Si torna in studio. Santoro espone altra chiarificazione di Bossi: “Attenzione i soldi non sono quelli dello Stato ma delle tessere”. Gian Antonio Stella: “Questi qua sono convinti, non solo la Lega, che non solo siano proprietari loro i soldi dei cittadini, ma che siano loro anche la Finmeccanica, la televisione e le tante aziende statali, è tutto loro! magari se avessimo messo ragazzi giovani con esperienza, andrebbero meglio la Finmeccanica e tutte le altre aziende per il benessere del paese!”

h 23,48 Renzi: “Chi vuole bene a Bossi lo lasci stare a casa invece che andare in giro”. E ancora: “Bisogna ridurre le aziende partecipate, ce ne sono troppe”. Santoro a Speroni: “Avete tradito la promessa di rivoluzione che dovevate fare per il paese. Ammette che ci sia qualcosa di sbagliato?” Speroni: “Sono d’accordo che qualche scelta l’abbiamo sbagliata ma siamo l’unico partito che sta facendo pulizia e speriamo di poterla fare bene. Io amerei he fossimo un paese diverso, senza troppe aziende pubbliche. Bisognava cambiare nel non far entrare nessuno die partiti in queste aziende. Eliminiamo le nomine politiche ma non solo quelli della Lega ma a quanto pare neanche Monti lo sta facendo”. Norma Rangeri: “Tutti i politici dicono così…”

h 23,56 “I partiti si sono incartapecoriti perché si osno svuotati di idee” dice Stefano Cappellini. “Il nuovo spesso crea scivoloni, pensate a Calearo”.

h 00,05 Renzi: “Io parlo così dell’Articolo 18 perché non ho trovato neanche un imprenditore che mi ha detto che l’Articolo 18 è un problema. E’ solo un dibattito mediatico!” Intervento di Dragoni:

h 00,17 In onda l’intervista di Sandro Ruotolo a Beppe Grillo. “Stanno creando un odio sociale notevole, stanno mettendo l’uno contro l’altro. Io non cospargo odio ma lo confluisco nella formazione di un movimento politico”. E ancora: “Siamo coinvolti nel ripensare il mondo, non i partiti: questi si sono fatti fuori da soli”. E su Monti: “Monti è un esorcista! Fa parte del sistema”.

h 00,21 Conclusione sulla “ricostruzione” dello scandalo della Lega e l’Imu con i fumetti di Vauro.

Arrivederci a giovedì prossimo!

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

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