Tale e Quale, prima puntata: lo show dei “giovani vecchi”

By on aprile 21, 2012

text-align: justify”>tale e qualeUn pretesto per fare varietà, a metà tra Italia’s got talent, Re per una notte e l’indimenticato (ma anche no) Music Farm. Il programma di Carlo Conti è Tale e quale. Già, tale e quale a tanti altri format visti e stravisti. Conti, per carità, è sempre nel posto giusto al momento giusto e il programma sposa perfettamente il suo target di riferimento. Si saranno divertiti come pazzi gli over 65 di Raiuno a rivedere Gloria Guida ma anche Fausto Leali e perfino Loretta –maledettaprimavera – Goggi. Un divertimento senza precedenti, nemmeno lontanamente paragonabile a una serata al bingo.

Onore al merito, i personaggi sono simpatici. E parlo di personaggi perché l’intero cast (Serena Autieri, Gabriele Cirilli, Luisa Corna, Fausto Leali, Gloria Guida, Danilo Brugia, Rosalia Misseri ed Enzo De Caro) ha volutamente spinto la propria imitazione al limite della macchietta. Ma sono sempre gli stessi. Solito cast strariciclato senza differenziata per un effetto da pianobar televisivo.

tale-e-quale-cast

Buono il tentativo di svecchiare il programma con i tre giurati. Certo se poi dietro il banco ci metti la Goggi, Christian De Sica e perfino il buon Claudio Lippi (quando Raiuno chiama, Lippone corre), l’effetto talent show alla X Factor diventa subito sfocato, anzi no, in nero di seppia. Gradevole l’intervento dei coach e i momenti in salsa reality “rubati” dalle telecamere. Tanto rumore per nulla però, “Tale e quale” prova a prendere le distanze dai vecchi varietà di stampo Raiuno per avvicinarsi al linguaggio giovane, ma ci riesce poco e solo in parte. “Di solito c’è l’abitudine di catalogare le trasmissioni televisive in un genere preciso” ha detto Conti in conferenza stampa. “Invece secondo me stavolta non c’è un genere. Sarà l’occasione per far vedere a casa il lavoro che c’è dietro le quinte da parte di truccatori, costumisti e il resto dello staff).

Il programma, “preso in prestito” dai paesi latini (li si chiama “Tu cara me suena”) proverà a bissare il successo ottenuto in patria durante le sue otto puntate.

A garantire c’è una squadra che vince e che quindi non cambia, e infatti, accanto a Conti ritroviamo Maurizio Pagnussat (“I migliori anni”, “L’eredità”). What a feeling! Tanto per citare il testo di una delle prossime canzoni. A proposito di scelte musicali, dove sono finite le promesse Madonna e Lady Gaga? I vip in gara hanno imitato Patty Pravo, Renato Zero, Peppino Di Capri. Il trionfo dei Sanremo che furono al grido di “Nostalgia Canaglia”. Ci saremo anche un po’ allontanati dall’effetto Villa Arzilla de “I migliori anni”, ma il richiamo ai vecchi varietà c’è tutto. Perfetto, pane per i denti di Raiuno e per le dentiere degli spettatori. E in fondo, lo confesso, “Tale e quale” l’ho guardato anch’io…

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

3 Comments

  1. Luca

    aprile 21, 2012 at 11:51

    Davvero una bella analisi..concordo su tutto!

  2. Anna Maria

    aprile 22, 2012 at 16:06

    Lo sa quest’imbecille di chi sta parlando nella sua farneticante ignoranza?La Goggi è l’artista più grande e istrionica che lo spettacolo Italiano Italiano abbia mai avuto e invece di rammaricarsi di vedere una mattatrice assoluta,solo in veste di giurata,arriva a dire nella sua patetica insulsaggine,”che c’è perfino la Goggi,…”come se stesse parlando dell’ultimo scarto e non della migliore donna di spettacolo che abbiamo in Italia.Ancora più vergognoso se si pensa il momento drammatico che la Goggi sta vivendo,con la morte del marito Gianni Brezza…Certi CORVI,non conoscono neanche la Pietà umana!

    • Simone Rausi

      aprile 22, 2012 at 20:16

      Parla “l’imbecille”… Nessuno ha mai messo in discussione il talento di Loretta, si dibatteva solo sulla ridondante presenza di certi personaggi e su quanto i programmi di Raiuno portino con se un retaggio del passato da “gran varietà” a cui la Goggi appartiene tra l’altro. Tale e Quale parla a un pubblico anziano, e lo fa con personaggi icona della tv di un tempo. Nulla contro Loretta, ammiro la sua eleganza…peccato che alcuni dei suoi fan la sconoscano del tutto…Saluti

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