The Show must go off, Don Andrea Gallo e il Vangelo secondo De André

By on aprile 8, 2012
Serena Dandini e Don Gallo a The show must go off

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Nuova puntata ieri sera 7 aprile per The show must go off che come ogni sabato sera ha tenuto compagnia al pubblico a casa tra sketch, imitazioni e personaggi di rilievo come la partecipazione di Don Andrea Gallo e la sua verità, che ha allietato questo clima pre-pasquale con la sua parabola cristiana. “Un prete che si è scoperto uomo” come ama definirsi Don Gallo che ha voluto portare la sua “buona novella” in un clima di cattive notizie. “Ricordatevi donne che Gesù ha detto sono il salvatore di tutti, non delle donne un po’ meno…. quindi testa alta” ha detto il sacerdote che il prossimo luglio compierà 84 anni come ha dichiarato con fierezza.

Tra il serio e il faceto la verità di Don Gallo è trapelata dalle sue parole, di chi è abituato a stare in mezzo agli umili e la cui Università è stata la strada. “Quando incontrai Don Milani gli chiesi che cos’è questa politica? E lui disse: la politica è uscire tutti insieme dai problemi e invece guarda quanti problemi e quante divisioni”. E in questo modo Don Gallo ha proferito in merito ai problemi del nostro paese criticando le scelte politiche del Governo Monti (” Questo nostro Governo si deve dare una calmata come si fa a tagliare e poi comprano 90 bombardieri?” ) e con varie frecciatine nei confronti della Chiesa.

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“La chiesa deve dire da che parte sta” ha dichiarato Don Gallo “deve scegliere una parte e cercare di essere coerente”. E a proposito della Banca Vaticana dello Ior accusata di riciclaggio ha espresso la sua opinione in merito all’aspetto finanziario della Chiesa: “La chiesa se deve essere cattolica deve essere cristiana e seguire Gesù e se deve essere cristiana deve essere povera”. Parole sante quelle di Don Gallo, dominate da verità e spontaneità di profeta di questo nuovo Millennio in un vero e proprio elogio all’umanità e alla ricchezza interiore della fede: “Il mio Vangelo è una poesia aperta al futuro, anticapitalista, antifascista e con una spruzzata di anarchia: Il vangelo secondo De André” ha dichiarato il sacerdote a The show must go off  ricordando il grandissimo cantautore genovese. “Come fanno a pensare che il neoliberismo ha una spinta creativa? Con il capitalismo non c’è democrazia, e come faccio io a non parlare a gridare di cacciare i venditori dal tempio? Anche questa è la buona novella”.

Una buona novella che ha santificato l’umiltà recondita della fede e della speranza, quella del sacerdote che ha messo in luce tutta la sua determinazione: “Quando mi dicono sei stretto nella Chiesa io rispondo di no perché nella chiesa cattolica mi sento a casa mia, forse è qualcun altro che deve andare via”. Un momento davvero alto di televisione l’intervista dell’elegantissima Serena Dandini a Don Gallo per una nuova puntata di The show must go off che è scivolata via liscia come l’olio con Elio e la canzone del “Carroccione”, le deliranti esternazioni di Cosa 38 Kiss Kiss, le imitazioni, gli sketch di Lillo e Greg e Vergassola con Dandini, tra musica e balletti che hanno contornato in maniera impeccabile una puntata davvero ricca di contenuti, soprattutto grazie al sacerdote Don Andrea Gallo, esempio concreto che davvero un mondo diverso (e una chiesa diversa), è possibile.

 

 

 

 

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

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