The show must go off, Elio e le storie tese scioperano per i finanziamenti ai partiti

By on aprile 15, 2012
Puntata del 14 aprile di The show must go off con Laura Morante

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Una puntata che si è aperta con lo sciopero proclamato da Elio e le storie tese a causa dei finanziamenti ai partiti politici quella di The show must go off che ha illuminato con ironia e sagacia questo ennesimo sabato sera condito da ospiti importanti del panorama italiano e la satira, vera padrona del programma arrivato alla soglia della dodicesima puntata. I lauti finanziamenti ai partiti politici in effetti, argomento in voga di questo momento, sono stati ampiamente messi in risalto dallo staff artistico della trasmissione che non ha evitato neanche di fare ironia sulla Lega Nord e la crisi in atto, messa in canzone proprio da Elio e le storie tese riadattandola al testo della canzone Alla fiera dell’est che vi mostriamo dopo il salto.

E gli ospiti della serata, una elegantissima e sempre affascinante Laura Morante e il magistrato Piercamillo Davigo hanno fornito uno spaccato efficace della nostra contemporaneità, l’attrice con il suo esordio alla regia con il film Ciliegine, e il Magistrato a 20 anni dal suo impegno di Mani Pulite in riferimento alla corruzione, male italiano inossidabile che a 20 anni da Tangentopoli continua a mietere le sue vittime con i tradizionali carnefici.

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Laura Morante, prima a sedersi sul divano della Dandini ha dunque raccontato il suo esordio alla regia confessando la sua passione per i personaggi “rompicoglioni”: “Ho avuto sempre simpatia per i personaggi insopportabili” ha detto, ed un personaggio insopportabile è proprio  quello che interpreta in Ciliegine, film molto apprezzato dalla critica, in cui interpreta Amanda, donna androfoba che si innamora di un finto gay. E sulla mania delle attrici a rifarsi per mantenere la giovinezza la Morante è stata implacabile: “O uno va in analisi o si rifà, io ho scelto l’analisi”.

Anche il Consigliere di Cassazione Piercamillo Davigo, accolto con un grande applauso, è stato ospite gradito della serata in cui è stata sviscerata la problematica della corruzione che ogni anno ci costa, secondo la Corte dei conti, a 60 miliardi di euro l’anno. “E’ stato strappato il velo dell’ipocrisia – ha detto Davigo in riferimento al post Mani Pulite – solo che dopo che è accaduto questo non hanno smesso di rubare, hanno solo smesso di vergognarsi”. Una vera e propria accusa consapevole quella di Piercamillo Davigo che con grande lucidità e ironia ha riassunto in pochi minuti il perché della situazione Italiana (destinata a morire se non si prende consapevolezza del problema), avanzando eventuali soluzioni a quello che i politici non riescono a fare( e non hanno voluto fare, come ha sottolineato Davigo) da anni, smentendo anche il luogo comune che vede gli italiani non avvezzi al rispettare le regole infatti ha imputato il problema al fatto che, al contrario, sono proprio le regole che dall’alto non vengono fatte rispettare.

Un momento rivelatore,quello con il Magistrato che ha recentemente scritto un libro “Processo all’italiana” che ha accompagnato con climax ascendente al finale, la nuova puntata di The show must go off che  ha proseguito con la satira intelligente e mordace, concludendo nel migliore dei modi anche questo ennesimo appuntamento, diventato per il sabato sera, assolutamente imperdibile.

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

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