Titanic, a cento anni esatti dalla tragedia Canale5 ripropone il film: scelta inopportuna?

By on aprile 15, 2012

text-align: justify”>“Every night in my dreams I see you, I feel you…” diciamoci la verità: chi non ha mai sentito rimbombare in testa queste parole almeno una volta, da 15 anni a questa parte?  Già perché My Heart Will Go On, una delle più belle canzoni di Celin Dion, è anche la colonna sonora di Titanic, capolavoro cinematografico diretto da James Cameron, premiato con la bellezza di 11 Oscar (tra cui, non a caso, quello per la miglior colonna sonora drammatica e per la miglior canzone). Si è trattato oltretutto di un successo che – per la gioia di tutte le sue fan – ha segnato gli esordi dell’invidiabile carriera di Leonardo Di Caprio, il viso d’angelo che a quei tempi fece breccia nel cuore di molte donne, allora bambine o adolescenti, che impazzavano alla ricerca di qualunque cosa avesse stampata la sua faccia. Un solo nome risuonava nelle loro orecchie: Jack Dawson, Jack Dawson, Jack Dawson

Per chi non ne fosse a conoscenza, Jack Dawson è appunto il personaggio interpretato da Di Caprio, l’artista vagabondo che, vincendo una fortunata mano a poker, riesce a imbarcarsi sul Titanic in occasione del suo viaggio inaugurale. Proprio sulla nave il ragazzo incontra la bella Rose DeWitt, interpretata da Kate Winslett: ma oltre a essere bella la giovane è anche di ricca famiglia e il suo futuro non è certo quello di stare con un pittore di strada. Il futuro imposto forse no, ma il cuore sente ragioni? La ragazza, pressata dalle continue costrizioni della madre e del promesso sposo Caledon Hockley, non riesce a non essere attratta da qualcuno che vive la vita in modo così semplice e spensierato, qualcuno che oltretutto, come ricorderete dal momento che chiunque stia leggendo questo articolo avrà visto il film almeno una ventina di volte dal 1997 a oggi, le ha salvato la vita sulla poppa della nave.

Ebbene, preparate a versare altre lacrime perché Titanic andrà in onda anche questa sera su Canale5. E’ vero, si tratta di un appuntamento fissato ogni anno, ma questa volta c’è qualcosa di particolare nella data scelta, perché va bene che il film vi ha fatto piangere, ridere, sognare, ma Di Caprio a parte, scena del ritratto a parte, Cuore dell’Oceano a parte, My Heart Will Go On a parte, non dimentichiamoci che quella del Titanic è una tragedia realmente avvenuta. Una tragedia avvenuta 100 anni fa. Una tragedia avvenuta il 15 Aprile di 100 anni fa. Sembra infatti che in occasione del centenario Mediaset abbia voluto fare le cose in grande, sfruttando questa domenica priva di una fissata programmazione per riproporre il grande successo del film. Più che una grande idea sembra una scelta alquanto inquietante, a dirla tutta. Cosa sarebbe, un festeggiamento?

Jack e Rose

Che ne dite di un tuffo nella storia? Costruito presso i cantieri Harland and Wolff di Belfast, il Titanic rappresentava la massima espressione della tecnologia navale ed era il più grande e lussuoso transatlantico del mondo. Durante il suo viaggio inaugurale (da Southampton a New York), entrò in collisione con un iceberg alle 23:40 di domenica 14 aprile 1912. L’impatto provocò l’apertura di alcune falle lungo la fiancata destra del transatlantico, che affondò 2 ore e 40 minuti più tardi (alle 2:20 del 15 aprile), dopo essersi tragicamente spezzato in due parti. Nel naufragio persero la vita 1523 dei 2223 passeggeri, molti dei quali imbarcati con una valigia fatta di sogni e speranze per un futuro migliore.

Guarda caso la responsabilità può essere comodamente attribuita al colpevole più in voga del momento: l’errore umano. Anzi, sarebbe meglio dire la presunzione umana. Tralasciando il confronto con fatti recentemente accaduti,  si può tranquillamente asserire che, anche in quel caso, si è trattata di vera e propria presunzione andare a considerare una nave “inaffondabile”: una nave sta sull’acqua, non vola, quindi per vie logiche si può considerare affondabile eccome. Perciò a cominciare dall’insufficienza delle scialuppe, passando per le dimensioni del timone (considerato troppo piccolo per una nave di quella portata) fino ad arrivare all’inefficiente sistema di eliche, si è trattato di continui errori che hanno portato la morte di 1500 persone, facendo automaticamente entrare nella storia il transatlantico. L’evento suscitò un’enorme impressione nell’opinione pubblica, tanto da portare alla convocazione della prima conferenza sulla sicurezza della vita umana in mare. Poi ad attribuirgli ancora più notorietà è stato senza dubbio il lavoro di Cameron.

Purtroppo spesso si guardano i film senza considerare molte cose, o si decide di mandarli in onda con modalità che sarebbero più adatte a un festeggiamento. Di certo trasmettere un film a cui, di fatto, la tragedia accaduta fa solo da sfondo, non è una delle scelte più felici. Ma tralasciando tutto ciò, niente da togliere al film, perché è indubbio che quello di Cameron sia un vero e proprio capolavoro, impeccabile nella recitazione e nelle scelte tecniche. Considerando poi i mezzi a disposizione 15 anni fa lo stupore non può che aumentare. Oltretutto, in occasione del centenario, non solo anche Rai1 proporrà la prossima settimana una miniserie in esclusiva con Alessandra Mastronardi, ma il successo dello stesso film è riproposto proprio in questi giorni anche al cinema, in una convincente versione riadattata al 3D.

Come dire…mille e uno modi per rivedere il Titanic per l’ennesima volta. Molti di voi non se li faranno di certo scappare!

About Vanessa Colella

Nata a Roma nel 1989, ha conseguito la laurea triennale in Scienze Statistiche presso la “Sapienza”, e sta proseguendo i suoi studi con la laurea specialistica in “Statistica, assicurazioni e finanza”. Si è inoltre diplomata presso l’accademia di Roma “La maschera in soffitta”, prendendo successivamente parte ad alcuni spettacoli teatrali. Ama leggere i gialli e soprattutto d’estate…altrimenti lo studio passa totalmente in secondo piano.

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