Virginio Simonelli in esclusiva per LaNostraTv: “L’eliminazione ad Amici11? Non mi interessa, vado avanti col mio nuovo album: Ovunque”

By on aprile 28, 2012

text-align: justify”>Virginio SimonelliVincitore della decima edizione di Amici, Virginio Simonelli è tornato anche quest’anno a calcare il palco come concorrente entrando a far parte del circuito dei Big che affianca quello degli attuali allievi del programma. Con lui Emma Marrone, Alessandra Amoroso, Antonino Spadaccino, Marco Carta, Karina Ammar, Valerio Scanu, Annalisa Scarrone e Pierdavide Carone. Purtroppo però il percorso di Virginio nella nuova edizione non si è rivelato particolarmente fortunato: il cantautore è stato infatti eliminato nel corso della prima puntata e non è riuscito a rifarsi con il ripescaggio. Ma poco importa. Come ci ha infatti rivelato lui stesso in quest’intervista rilasciata in esclusiva, Virginio sta costruendo la sua nuova strada, e la partecipazione ad Amici non era nient’altro che un sovrappiù che non avrebbe compromesso né la sua carriera, né il suo nuovo album – Ovunque – uscito il 26 Marzo.

Un album nel quale ha messo tutto sé stesso e che gli sta dando grandi soddisfazioni, tanto più che ha avuto la possibilità di esprimere la sua essenza di cantautore in molti dei tredici brani proposti. Un fiume di note e di parole, questo è Virginio, che ha la voglia matta di trasmettere al pubblico ciò che ha dentro, seppure anche a lui sia spesso capitato di perdere opportunità importanti a causa della chiusura in sé stesso. Finché un giorno una vocina non risuonò nelle sue orecchie, e questa voce è quella di Maria De Filippi, che si è sempre mostrata pronta a sostenerlo durante il suo percorso nella scuola di Amici. E così, anche quando il suo insegnante Rudy Zerbi decise di focalizzare l’attenzione solo su Annalisa, togliendola in questo modo da lui, Virginio è andato avanti a piccoli passi, fino ad arrivare alla tanto sperata vittoria finale.

Ma non vogliamo togliervi la sorpresa di leggere quest’interessante intervista fatta a un ragazzo umile e simpatico, che ha tanta voglia di mettersi in gioco e – arrivato a questo punto – di tenere duro e andare avanti.

Copertina album "Ovunque"

Cosa ricordi dei tuoi primi passi nel mondo della musica? Chi era Virginio?

Virginio è stato tante cose in realtà, anche perché il percorso è stato lungo. Ho cominciato a cantare da piccolissimo e a scrivere da quando avevo 13 anni, arrivando così a una svolta comunicativa: avevo capito che avrei potuto giocare un po’ con la musica. Da lì è quindi arrivato tutto il resto, c’è stato il Festival di Sanremo nel 2006, la vittoria ad Amici e l’EP Finalmente… e adesso c’è il nuovo album, Ovunque.

L’anno scorso hai vinto la decima edizione di Amici superando Annalisa. Cos’hai provato in quel momento, te l’aspettavi?

Beh, dire che non ci sperassi sarebbe ipocrita. Se me l’aspettavo? Nella mia testa era un 50 e 50 perché si tratta pur sempre di un’incognita. Comunque ci speravo tanto e alla fine ce l’ho fatta!

In che modo è poi cambiata la tua vita professionale?

Sicuramente, al di là del viaggiare spesso, è cambiata nel senso che la mia musica ha finalmente avuto la possibilità di essere conosciuta da un pubblico più ampio, ed è stato quindi l’affetto stesso dei fan a cambiare le cose. E continua a farlo.

Ne “Il tempo sprecato” parli della consapevolezza di aver perso opportunità a causa della tendenza a razionalizzare. Ora è cambiato il tuo atteggiamento? Sei maturato da questo punto di vista?

Sì, necessariamente. Anche perché il fatto stesso di scrivere una canzone che parla di questo ti rende consapevole della cosa in sé, del problema. E pian piano è una caratteristica di me che va scemando… ovviamente non dico che di tempo non ce ne voglia, perché quando ci si nasce è abbastanza dura! (ride, ndr) Ma ecco, sapere che questo limite c’è, è un grande miglioramento, è come quando si va dallo psicanalista: ammettere di avere un problema è già un passo avanti!

Come ricordi le discussioni con Zerbi dello scorso anno? Lui aveva detto che quella era la tua ultima occasione per raggiungere il successo. Pensi volesse spronarti o solo attaccarti, dato che poi ti ha abbandonato?

In realtà penso che volesse soprattutto spronarmi, poi è ovvio che non sempre l’atteggiamento può essere quello giusto. Eppure venerdì scorso ho partecipato a una bellissima serata presentata da Rudy a Piazza del Popolo a Roma. E oltre al fatto che ci siamo divertiti assieme, mi ha anche rivelato di essersi ricreduto su molte cose durante quest’ultimo anno. E’ stata una scena carina, a dimostrazione del fatto che in fondo il suo era soltanto un modo per spronarmi.

Hai dichiarato che Maria De Filippi ti ha detto che stare rannicchiato non ti aiutava. Che rapporto hai con lei?

Io credo che Maria sia una grande professionista, non ti saprei dire di più… penso che sia una persona che porta avanti il suo lavoro nel migliore dei modi.

Quest’anno sei tornato ad Amici. L’immediata eliminazione nel circuito dei Big ti ha deluso? Te l’aspettavi?

Sai, lì per lì ovviamente sei in gara e vuoi continuare, è logico. Allo stesso tempo hai però la consapevolezza che questo non toglie assolutamente nulla al disco o alla tua carriera. E’ stato semplicemente un qualcosa in più nel mio percorso, un qualcosa che è andato ad aggiungersi dopo, ma tutto il resto comunque c’era a prescindere… quindi va bene così!

Quest’anno ci sono stati molti cambiamenti all’interno del programma. Pensi che Amici sia cambiato dal talent che era in precedenza iniziando così a seguire la scia di un varietà?

Beh, non bisogna comunque mai perdere di vista il fatto che Amici è innanzitutto un programma televisivo, e quindi necessariamente è soggetto a questioni che riguardano l’audience e tutto ciò che ne concerne. Perciò, seppure mostri anche una caratteristica di varietà, bisogna sempre ricordare che è un programma di prima serata su Canale5, e che quindi è normale, tutto il resto è un di più.

Credi che i Big tolgano spazio agli allievi attuali?

Questa è una cosa che si dice spesso ultimamente, ma poi in fondo è un po’ il discorso del “Sanremino”, come lo si chiamava all’inizio. Sanremo è appunto così, nel senso che i Big hanno grande esposizione, maggiore rispetto a quella dei giovani. Ma questa è un po’ la legge del mercato, la dura legge della giungla se vogliamo dire… purtroppo è così!

Chi credi che vincerà? Tifi per qualcuno in particolare?

Per quanto riguarda il vincitore non saprei proprio che dirti, davvero, c’è una differenza totale tra tutti. Se tifo per qualcuno? Sì, tifo… ma conoscendo le dinamiche del gioco preferisco tenerlo per me! (ride, nrd)

Quali pensi siano oggi come oggi le difficoltà dei giovani artisti che devono farsi spazio?

La problematica maggiore penso sia nel fatto che al giorno d’oggi vengono iniziati davvero tanti progetti, molti più rispetto al passato, e la difficoltà è poi probabilmente quella di portarli avanti, quindi di conseguenza la perseveranza non è semplice. Inoltre c’è una questione di visibilità, che è parte integrante del lavoro del cantante: ne ha bisogno come il pane! Perciò, per quanto se ne dica, anche un programma televisivo può aiutare in questo senso. E’ vero, c’è un discorso di critica da questo punto di vista, ma alla fine una persona non è uguale all’altra, non esiste uno stampino: siamo tutti diversi e credo si debba ascoltare ciò che ognuno ha da dire, il talento che ha.

Il nuovo album, Ovunque, è uscito il 26 Marzo e ti sta dando numerose soddisfazioni. A quale dei tredici brani sei più legato?

Beh, alla fine molti brani l’ho scritti io quindi non ti saprei neanche dire se ce ne è qualcuno in particolare a cui sono legato. Ce ne sono sicuramente diversi, come ad esempio “Sei”, soprattutto dal punto di vista testuale, ma anche “Il tempo sprecato”, o “Mai”… insomma, ce ne sono diversi. Il fatto è che in quest’album ho messo grande parte di me.

Sei soddisfatto del percorso che stai vivendo?

Io sono soddisfatto, sì! Poi è ovvio che bisogna comunque andare sempre avanti e fare il possibile per poter presentare la propria musica, soprattutto quando si ha l’onore e l’onere di scrivere quel che si canta. E’ una marcia in più, ma anche un dovere in più che che bisogna saper gestire, e non è sempre semplice. Ma è proprio questa la sfida.

Il Festival di Sanremo è ultimamente molto criticato. A te piacerebbe tornarci?

In realtà non so perché ora venga visto in questo modo. Io penso che Sanremo sia ormai un’istituzione, e credo che sia una cosa che quando si ha la possibilità di farla, e farla con la consapevolezza di ciò che stai facendo, è solo un bene. Quella del 2006 è stata per me un’esperienza stupenda, poi è logico che la maturazione è differente. Se dovesse arrivare sarebbe assolutamente una bellissima opportunità!

Te lo auguro. E per quanto riguarda i progetti futuri? C’è qualcuno in particolare con cui vorresti collaborare?

A dire la verità ci sono molti artisti con cui mi piacerebbe collaborare e, come dico spesso, mi piacerebbe soprattutto avere la possibilità di scrivere con molti di loro. Me ne vengono in mente moltissimi, tanto più che la musica italiana ha grande varietà artistica, e questo non è che un bene. Per quanto riguarda i nuovi progetti adesso proseguirà la promozione dell’album, poi ci sarà sicuramente un tour. Insomma, stiamo ragionando sul da farsi.

Che dire allora…in bocca al lupo a Virginio per il proseguo del suo percorso!

About Vanessa Colella

Nata a Roma nel 1989, ha conseguito la laurea triennale in Scienze Statistiche presso la “Sapienza”, e sta proseguendo i suoi studi con la laurea specialistica in “Statistica, assicurazioni e finanza”. Si è inoltre diplomata presso l’accademia di Roma “La maschera in soffitta”, prendendo successivamente parte ad alcuni spettacoli teatrali. Ama leggere i gialli e soprattutto d’estate…altrimenti lo studio passa totalmente in secondo piano.

7 Comments

  1. Marco

    aprile 28, 2012 at 14:15

    Complimenti,proprio una bella intervista ad un’artista veramente bravo e che ha sempre tante cose da dire sia a parole che in musica,e a proposito ho comprato il suo nuovo album ed è veramente da ascoltare,è bellissimo!Gli auguro tutto il bene possibile perchè lo merita proprio,che il suo cammino prosegua sempre in meglio

  2. Monica

    aprile 28, 2012 at 14:25

    Virginio non si meritava di uscire dal programma ma si va comunque avanti! Virginio merita molto di più e noi lo aiuteremo! Siamo in ansia per il tour e non vediamo l’ora si ricominci! Se lui è soddisfatto lo siamo anche noi, ma sappiamo benissimo che si può arrivare anche oltre! Forza! Avanti tutta per il nostro Guerriero!

  3. Melissa

    aprile 28, 2012 at 14:37

    il talento l’ha e lo ha sempre dimostrato! Mi dispiace per l’uscita da Amici Big ma, come ha detto lui, nn è poi cosi grave..a poko a poko alla fine vince solo uno! Gli aguro una bella carriera!
    Ps:il suo nuovo album “Ovunque” è stupendo! Complimenti!

  4. Valeria

    aprile 28, 2012 at 16:54

    Ho ascoltato il nuovo cd, mi è piaciuto molto.
    Spero che “Il tempo sprecato” diventi un singolo.

  5. luisa l.

    aprile 28, 2012 at 21:09

    bellissima intervista! fa sempre piacere leggere tutto ciò che Virginio ha da raccontare sulla sua musica e su di se….è davvero una gran bella persona! lo seguo da un bel pò di tempo e devo dire che è un grande cantautore…ho acquistato il suo nuovo lavoro Ovunque e lo trovo splendido..un brano più bello dell’altro..quasi impossibile scegliere!!gli auguro un grande futuro nella musica perchè lo merita davvero….è l’emozione fatta persona…grazie per la bella intervista…

  6. Alessia

    aprile 28, 2012 at 23:24

    Virginio non meritava di uscire! Ma si va avanti, il suo nuovo cd è spettacolare ed emoziona tantissimo!
    Forza Virginio.. io sono con te! 🙂

  7. Martina

    maggio 2, 2012 at 15:42

    bella intervista! e grande artista! 🙂

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