Volo e la versione in miniatura. Polemica Leone-Paragone sugli ascolti

By on aprile 2, 2012

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Mini Fabio Volo fa discutere

Il successo di Fabio Volo ha sempre fatto discutere. Libri, radio, cinema, televisione mai un flop, un insuccesso. Il suo programma Volo in diretta partito lo scorso 21 marzo ha debuttato con l’8% ma il crollo è avvenuto già la seconda puntata per poi assestarsi intorno al 3%, risultati non certo soddisfacenti. Grasso si è chiesto nella sua rubrica su Corriere Tv se è iniziato il declino della FabioVolità. Gli ascolti del programma di Fabio Volo hanno fatto discutere anche il direttore della struttura intrattenimento Giancarlo Leone e il vicedirettore di Raidue Gianluigi Paragone. Leone su Twitter ha difeso gli ascolti dell’ex panettiere dando la colpa ad un debole traino. Paragone stizzito gli ha risposto Quando si tratta dei programmi dei vostri amici il problema è il traino…”. Traino o non traino, ascolti flop o meno di cattivo gusto la versione mini del conduttore. Il narcisimo di Fabio Volo è noto a tutti ma la sua versione in miniatura fa tutt’altro che ridere. Un video di pochi minuti ha mostrato una giornata tipo del mini Volo. La gigantografia di un fondoschiena femminile compare sopra un lettone enorme su cui il Volo bambino dorme con il suo amico Spank. La versione mini del conduttore arriva nella sede di Radio Deejay dove beve caffè e regala aforismi, firma autografi, flirta con una fan e torna a casa con una donna che ovviamente non può resistergli. Esiste un solo modo per definire il video mandato in onda: imbarazzante.

 

 

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Aveva esordito con un neonato in braccio e ha proseguito facendo recitare ad un bambino la sua giornata tipo. La domanda è perché? Perché un conduttore(possiamo così definirlo?) sente il bisogno continuo di autocelebrazione? Perché in tv non smettono di usare i bambini? La Clerici e Scotti li hanno fatti cantare, Bonolis li ha fatti parlare, Piroso ha imitato Bonolis in Ma anche no e stasera Luca e Paolo a Scherzi a parte useranno due bambini per le interviste ai politici. Le idee latitano ma anche i veri autori sono in fuga e non si fa altro che riciclare idee e se non si fa cosa fare si usa un bambino per intenerire il pubblico. Se ci fosse una patente a punti per i conduttori il video del Mini Volo potrebbe rischiare il ritiro della patente. Ma si sa in tv ognuno fa quello che vuole.

About Giuseppe Candela

Nato a Nocera Inferiore(Sa) si è laureato in Scienze della Comunicazione con una tesi sulla comunicazione politica dal titolo “Pop o Papi? Vizi privati e pubbliche virtù. L’assenza-essenza dei media”. Si sta specializzando nell’ambito televisivo. Appassionato di calcio, di politica e soprattutto del piccolo schermo, ha collaborato e collabora con tv e giornali locali. Da settembre 2009 è opinionista a “Domenica in L’Arena” su Raiuno. Ha scritto e condotto eventi che hanno avuto risonanza nazionale. Guarda con occhio critico la televisione senza nessun pregiudizio.

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