A Ballarò niente satira: Crozza rinuncia alla copertina nella giornata del terremoto

By on maggio 30, 2012

text-align: center”>BAllarò: niente satira per Crozza. Il terremoto in Emilia e i sondaggi elettorali

Lo spettacolo non deve andare avanti sempre e comunque: la pensa così Maurizio Crozza, che ieri ha preferito rinunciare all’appuntamento consueto con la copertina satirica in apertura di Ballarò. Il comico aveva annunciato l’intenzione di non esibirsi già nella mattinata di ieri, quando le scosse di terremoto con epicentro nel modenese hanno devastato interi centri dell’Emilia Romagna (ad oggi il tragico bilancio ufficiale della Protezione civile è di 16 morti accertati): “Per rispetto alle vittime del terremoto, questa sera ho deciso di sospendere la copertina di Ballarò. Forza Emilia!“, aveva scritto il comico nella sua pagina Facebook.  Il programma di approfondimento di Rai3 condotto da Giovanni Floris si è aperto ieri con un approfondimento sul sisma che ha colpito l’Emilia, con un collegamento in diretta con i luoghi terremotati e l’intervento del Capo della Protezione Civile e del presidente della Regione Vasco Errani. Una serie di interrogativi non risolti hanno accompagnato la prima parte della puntata, tra i dubbi su ciò che si sarebbe potuto fare in termini di prevenzione e l’emergenza degli sfollati, la cui situazione è notevolmente peggiorata rispetto a quanto di buono era stato messo in campo nei primi giorni del sisma.

Nella seconda parte del programma si è passati all’analisi della situazione politica odierna: ospiti in studio, il leader Idv Antonio Di Pietro, il pidiellino Guido Crosetto, il ministro della salute Renato Balduzzi la giornalista Lucia Annunziata, il vicesindaco di Vicenza Alessandra Moretti del PD, l’editorialista del Corriere della sera Sergio Rizzo, e, in collegamento, il sindaco di Genova Marco Doria. Il tema della serata continua ad essere l’emergenza sisma: Crosetto e Di Pietro sono d’accordo nel chiedere che si allenti la pressione del patto di stabilità per permettere al governo di far fronte ai danni. “L’Europa deve permetterci di fare almeno 1 miliardo di euro di buco di bilancio” ha dichiarato Crosetto, mentre Di Pietro ha rilanciato la sua iniziativa di annullare la parata militare del 2 giugno e destinare i fondi della celebrazione della Festa della Repubblica alla ricostruzione dei comuni emiliani colpiti dal sisma.

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Un’idea che ha incontrato il favore del pubblico in studio e che già nella giornata di ieri aveva ottenuto un grande riscontro nel web (migliaia le firme alla petizione rivolta al Capo dello Stato Giorgio Napolitano affinchè annullasse la parata): eppure stamattina è arrivato il no del Quirinale. La parata si farà, ma con uno stile più sobrio e parsimonioso, nel rispetto della tragedia emiliana: “A fine settimana celebreremo il 2 giugno, e lo faremo sobriamente in memoria delle vittime del terremoto in Emilia Romagna’‘, ha annuncia il presidente Giorgio Napolitano parlando ai sindaci del Friuli durante la sua visita ufficiale a Udine. ”La Repubblica deve confermare la sua forza e la sua serenità – ha aggiunto il Presidente – e lo faremo per sottolineare che saprà vincere le grandi sfide che ha di fronte. Sono profondamente convinto della volontà di un rinnovato spirito di solidarieta’ nazionale”.

Tra i servizi e i commenti degli ospiti in studio, a Ballarò hanno trovato spazio i consueti sondaggi sui partiti: il presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli ha presentato i risultati delle proprie proiezioni sul consenso elettorale. Tra tutti i dati, spicca il risultato del Movimento 5 Stelle, la grande rivelazione delle ultime amministrative: il fenomeno di Beppe Grillo si attesterebbe nei consensi, stando al sondaggio Ipsos, al 20% circa, superando il Pdl di Alfano e Berlusconi (fermo al 16,8%) e rincorrendo il Pd di Bersani (che regge al 25, 6%). Ma il dato più ineteressante è quello sul Premier ideale: un italiano su tre vorrebbe come futuro presidente del Consiglio un soggetto estraneo ai partiti, un esponente della società civile capace di portare un rinnovamento nella politica del Paese. Una bocciatura sonora per la nostra classe dirigente vecchia e screditata, che rischia di soccombere sotto il peso del grillismo e della protesta sociale.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

One Comment

  1. marco

    giugno 9, 2012 at 16:37

    Grandissimo ritorno di Corrado Guzzanti su Sky con la sua satira inconfondibile e un nuovo personaggio http://youtu.be/IKjwKHbwLWE

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