A Robinson i grillini violano il diktat del leader. E Di Pietro confessa: “Sento Grillo tutti i giorni”

By on maggio 12, 2012
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text-align: center”>Beppe Grillo e Antonio di Pietro a Robinson

Crisi dei partiti, scandali giudiziari, rimborsi elettorali, tasse: di questo e tanto altro si è parlato nella puntata di ieri di Robinson, il programma di attualità condotto da Luisella Costamagna su Rai3, nel lungo spazio di analisi dei fatti della settimana che ha visto confrontarsi l’onorevole Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, e il vicedirettore di Libero Franco Bechis. Ma nella giornata degli scontri a Napoli davanti alla sede di Equitalia, che mantiene il tema delle tasse e dell’evasione fiscale sempre in primo piano, il dibattito finisce inevitabilmente per incentrarsi sui risultati della tornata elettorale delle amministratve di domenica e lunedì, che hanno visto il collasso dei partiti di centrodestra, la tenuta di quelli di centrosinistra e soprattutto il boom di voti delle liste del Movimento 5 Stelle. E Beppe Grillo è stato certamente il protagonista di questa settimana televisiva, nonostante abbia imposto ai suoi candidati ed esponenti di non andare in tv e mischiarsi al teatrino dei partiti.

Proprio ieri però, durante la puntata di Robinson, il diktat di Grillo è stato violato da uno degli esponenti del Movimento 5 stelle, che è intervenuto in puntata seppure per affermare ancora una volta la distanza dei cosiddetti “grillini” (anche se loro non amano questo termine) dal presenzialismo mediatico dei partiti tradizionali. Durante il collegamento in diretta dalla fiaccolata contro la crisi organizzata dalla Confcommercio di Torino, dove era inviato Flavio Soriga, uno dei consiglieri circoscrizionali del Movimento 5 stelle di Torino è intervenuto per rispondere alle critiche sulla mancanza di confronto che Grillo ha imposto ai suoi esponenti vietando loro di andare in tv: “Mentre i politici sono in televisione a dire cretinate, non siamo in piazza in mezzo alla gente a parlare dei problemi veri” ha dichiarato lapidario ai microfoni di Robinson, prendendo anche le distanze da Antonio Di Pietro che in studio aveva avanzato delle perplessità sul fatto che il Movimento si sottraesse al dibattito pubblico, anche televisivo. Il tutto tra le proteste dei commercianti in piazza, che chiedono di avere spazio per le loro rivendicazioni e urlano con rabbia “Basta politica!“.

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Eppure, nonostante le critiche, Di Pietro confessa di essere molto vicino a Beppe Grillo. Se nei gironi scorsi aveva espresso timori in merito a possibili derive autoritarie del clima politico (“La mera protesta non ci interessa – aveva dichiarato solo due giorni prima – perchè dal giorno dopo l’Italia finirebbe per essere governata dall’irrazionalità, dall’insipienza politica e solo dalla voglia di sfasciare tutto. Col risultato che così nascono le dittature“), ieri sera Di Pietro, incalzato da Luisella Costamagna sul suo rapporto con Grillo, ha confermato di essere molto vicino al leader 5 Stelle: “Con Grillo ci sentiamo tutti i giorni. Il mio rapporto con lui non è di antagonismo, ritengo che l’Idv si stia assumendo la responsabilità di costruire una alternativa al governo delle destre. Quando Grillo presenterà una proposta alternativa, vedremo“. E sul fenomeno elettorale del Movimento 5 Stelle, Di Pietro ha tacciato di superficialità il giudizio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che all’indomani del voto aveva dichiarato di non essersi accorto di alcun boom: “Quando un gruppo di persone si mettono insieme e entrano nel gioco democratico delle elezioni vanno rispettate e non devono essere trattate con sufficienza e con snobismo perché è sbagliato e non fa onore a chi lo fa anche se si tratta del Capo dello Stato“. Intanto il leader dell’Italia dei Valori ha annunciato la sua proposta di abolizione dei rimborsi elettorali, attraverso lo strumento democratico della legge di iniziativa popolare: ”Lunedì mattina consegneremo 200 mila firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per abrogare il finanziamento pubblico dei partiti”.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

One Comment

  1. ilGrandeColibrì

    maggio 12, 2012 at 11:21

    Rimango sempre perplesso da Grillo (L’Europa al voto e il suo futuro).

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