Amici 11, Luca Jurman: contro le major

By on maggio 22, 2012
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text-align: justify”>Amici 11 Luca Jurman dichiarazioniAmici 11 è terminato da poco ma le polemiche attorno al talent ideato e condotto da Maria De Filippi sembrano non conoscere fine; dopo il fiume di parole sprecato per la coppia del momento, quella formata da Belen Rodriguez e Stefano De Martino (ora finalmente felici lontani dal pubblico di Amici e stretti nel loro nuovo nido d’amore), e dopo che le proteste dei fan di Valerio Scanu e Marco Carta sono tramontate con la chiusura dell’edizione del circuito dei big che ha visto trionfare Alessandra Amoroso, c’è ancora chi sente il bisogno di dire la sua sul talent di Canale5 che, con le due finali all’Arena di Verona, sembra aver ricevuto la consacrazione nel pantheon della musica che conta. Lo stesso Roberto Vecchioni, grande cantautore italiano, ospiste nella finale dei giovani, dopo aver duettato con Gerardo Pulli (il vincitore di Amici 11) nel brano che gli ha regalato la vittoria a Sanremo, Chiamami ancora amore, ha voluto dire la sua sui talent e sulla situazione della musica in Italia.

Amici è una speranza per i giovani italiani non un illusione, questo il succo del discorso di Vecchioni che, a quanto pare, non è stato apprezzato e colto nella sua genuinità da tutti. Torna ad occuparsi di un suo vecchio amore Luca Jurman che, dopo aver abbandonato la scuola di Amici per non meglio note motivazioni, decide di dire la sua su facebook nei riguardi delle dichiarazioni del cantautore e, più in generale, su un sistema musicale e sul comportamento delle grandi case discografiche che non si sente di condividere. “Oggi viene promosso un messaggio completamente sbagliato, viene ‘infilato’ nella testa delle persone che per diventare un cantante puoi solo riuscirci attraverso questo sistema (si riferisce all’ingresso in un talent show, ndr)”. Ma secondo il vocal coach le strade per riuscire nella e con la musica sono diverse e non devono essere abbandonate.

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Non bisogna smettere di combattere per il futuro della musica; tale futuro per i giovani talentuosi aspiranti non può e non deve essere affidato alle esclusive scelte di una major, secondo Jurman in via di estinzione, o di un talent. Questo è il momento di combattere “E’ arrivato il momento – conclude Jurman – per tanti artisti dotati di grande talento di suonare, cantarel, ballare, recitare, senza paura del futuro, semplicemente perchè il futuro dell’arte bisogna costruirlo”. Ancora una volta lo Jurman pensiero si mostra poco conforme alle regole imposte dal mercato, cercando di recuperare lo spirito genuino dell’arte. Forse un discorso un po’ anacronistico.

About Gianrico D'Errico

Nato a Cisternino (BR) nel 1988. Laureto in Filosofia è laureando in Scienze Filosofiche a Padova. Ama le serate con gli amici (preferibilmente a casa con coperta e cioccolata calda). Da sempre lo accompagna la passione per il cinema, gli sono irresistibili le commedie nere. Diventare giornalista è una delle tante opzioni che ha appuntate sul suo taccuino delle cose da fare da grande (assieme all'astronauta e l'inventore di cose utili). Per adesso ci prova con tanta passione per la scrittura e la televisione.

3 Comments

  1. Antonella

    maggio 22, 2012 at 20:16

    Scusi se mi permetto sig. Gianrico D’Errico, ma davanti a trasmissioni televisive, palesemente recitate e truccate, davanti a “divi della musica” fatti nascere dal niente e su niente, dire che Luca é anacronostico, perché chiede al talento “vero” di trionfare, lo trovo un pò strano. E quando dice non ci sono solo i talent, nel 2012, con internet, youtube, un mondo discografico internazionale, mi sembra che lui sia allineato ai nostri tempi. E’ vero, un talentshow può lanciarti i 6 mesi. Ma se sei bravo anche le strade che hanno seguito tutti i nostri eccelsi cantatni fino ad oggi, sono valide. Ricordiamolo a quelli bravi. Altrmenti se pensano di poter “essere”, solo passando attraverso ad Amici, potrebbero aver voglia di smettere.

  2. simonette

    maggio 23, 2012 at 16:42

    Il talent può essere un mezzo per emergere,ma non quando a far emergere non è il talento,ma solo gli interessi delle c.d.I sostenitori di Valerio Scanu e Carta avevano tutte le ragioni per criticare una trasmissione truccata,creata già dall’inizio per far emergere alcuni e portare in finale le tre donne con la vincita di Alessandra.Basti notare che sia in studio ,che all’arena erano quasi tutti fans delle suddette.Non viene premiato il talento,ma le cocche di mamma con l’aiuto delle c.d.e dei critici pagati,messi apposta per illuminare i soliti e infangare altri.Per questo Luca Jurman dice il vero.Amci è diventata una trasmissione d’interessi commerciali e giocano molto nell’influenzare la gente a casa,quella debole.Il vero talento non si deve arrendere di fronte a queste demagogie ,ma continuare a cantare,per il bene della bella musica.Vecchioni,falso da morire.Ricordo che l’anno scorso in un’intervista parlò male del talent e quest’anno ha dato un giudizio diverso!E’ si la popolarità e il potere di Maria fa gola a tanti!Che schifo!

    • nicolam

      maggio 23, 2012 at 20:49

      luca jurman è un grande nel suo mestiere e molto avanti nelle tecniche se non era x lui marco carta non esisterebbe come cantante, lui lo ha lavorato da grezzo ed ha visto qualcosa di particolare, adesso deve andare da solo ,ma jurman è un genio e non si può criticare se come sempre dice ciò che pensa!

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