Amici: Gerardo Pulli presenta il suo primo album. Ecco i dettagli e le regole del concorso per incontrarlo

By on maggio 19, 2012
gerardo pulli album

gerardo pulli album” href=”http://www.lanostratv.it/wp-content/uploads/2012/05/gerardo-pulli-album.jpg”>gerardo pulli albumIn una mano il trofeo, nell’altra il suo primo album. Non fa in tempo a scrollarsi i lustrini della vittoria di dosso che Gerardo Pulli, neo trionfatore di Amici, si appresta a presentare il suo primo album, dal titolo – fate uno sforzo di fantasia – “Gerardo Pulli”. Ma d’altronde non ci si poteva aspettare nulla di diverso, è il disco di un cantautore, intimista e privato, quale miglior titolo se non il proprio nome?

Strategie di marketing a parte, all’indomani della sua vittoria, in rete infiammano le polemiche: “è la sconfitta del bel canto”, “un bambolotto insipido”, “Nessuna vittoria fu mai più prevedibile”. In effetti il 66% delle preferenze segnano un netto distacco con Ottavio, secondo classificato, e che la vittoria fosse prevedibile, l’avevamo annunciato anche noi da queste pagine. Se però ci mettiamo ad analizzare i concorrenti di quest’anno, la scelta sembra quasi obbligata. Insomma, gli altri avranno avuto pure tutte i loro virtuosismi a posto ma Gerardo ha stile, carisma, una sensibilità fin troppo ostentata, un timbro particolare e soprattutto, è un autore. Non sarà certo il cantante dell’anno ma ad “Amici” vincono i personaggi, e personaggio lui è.

Quanto alle polemiche in merito all’uscita dell’album ( “il fatto che fosse già pronto prima della vittoria un bell’album, con data di uscita, cover e tracklist piena di inediti lascia un pò di puzza”, si legge) la spiegazione è semplice. Gerardo ha avuto la fortuna di accaparrarsi una mentore operativa, mica una Grazia di Michele qualunque. Mara Maionchi non ha mai fatto mistero del suo apprezzamento verso Gerardo. Era quindi chiaro che, essendo una discografica e, a prescindere da come sarebbero andate le cose ad “Amici”, avrebbe prodotto un album con la sua etichetta, la Emi Music. Ma quest’album, poi, cosa conterrà?

gerardo-in-finale

Sette inediti interamente scritti da Gerardo: “Svegliami ad Aprile”, “L’altra parte del cielo”, “Sei”, “E’ sabato”, “Ho mal di pancia”, “Io sono ai tropici” e “Scacco matto”. Molti di questi brani sono già stati ascoltati durante la trasmissione, altri sono del tutto inediti. Una tracklist un po’ povera considerando il repertorio dell’artista. Che fine hanno fatto “Tanti baci in Messico”, “La fiducia nello zucchero” (dedicata a Valeria) o la bellissima “Parlami attraverso te”, cantata in duetto con l’amico Stefano Marletta? Noi rimaniamo nel dubbio mentre Gerardo si appresta al suo primo bagno di folla pubblico: le prime 300 persone che acquisteranno l’album presso il Mondadori multicenter di Milano, giorno 22 Maggio (data di uscita), riceveranno un pass per incontrare il cantante.

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

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