Beppe Grillo risponde sul Movimento 5 Stelle in Rai: “E’ una balla, diffidate delle imitazioni”

By on maggio 31, 2012

text-align: center”>Gruppo 5 stelle Rai, parla Grillo: "E' una balla"

Quando la polemica stava entrando nel vivo, con fiumi di commenti al vetriolo da parte dei sostenitori del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo ha messo in chiaro la vicenda di un presunto gruppo di grillini (anche se loro non amano il termine) all’interno della tv di Stato. Nulla di cui preoccuparsi per i militanti del Movimento, trattasi di un tentativo si cavalcare l’onda della vittoria alle elezioni amministrative e di sfruttarne la popolarità in ascesa: nessun gruppo 5 Stelle Rai verrà costituito o comunque autorizzato dal Movimento. La notizia era emersa pochi giorni fa sulle pagine del Fatto Quotidiano, subito ripresa da molte altre testate (anche noi vi abbiamo raccontato la vicenda): il giornalista Leonardo Metalli aveva annunciato l’idea di costituire un gruppo 5 Stelle composto da dipendenti e collaboratori Rai, con lo scopo di promuovere la riforma dell’azienda di Stato e portarvi le istanze di democrazia e partecipazione proprie del movimento di Grillo.

A dire il vero, già solo a leggere i nomi di questi pionieri del grillismo in Rai c’era da sorridere: a partire già dal proponente, ex sostenitore di Forza Italia e perfettamente a suo agio nel Tg1 di Augusto Minzolini, il direttorissimo con cui si divertiva ad andare in vacanza e a frequentare feste in stile hippy. Ebbene proprio lui, Metalli, avrebbe voluto dar vita al gruppo 5 Stelle in Rai e contava, a suo dire, già sul sostegno di alcuni colleghi: tra questi, quello stesso Stefano Campagna, anche lui volto del Tg1, protagonista di polemiche e uscite infelici nella sua esperienza (fallimentare, per carità) di danzatore a Ballando con le stelle. Ecco, diciamo che l’improbabilità del progetto poteva dedursi già dai soggetti coinvolti. Ad ogni modo, in seguito ai commenti nettamente negativi dei suoi sostenitori, Grillo ci ha tenuto a precisare che “non è mai stato autorizzato nessuno in Rai a usare il simbolo 5 Stelle. Chi riporta queste notizie avrebbe almeno il dovere di verificarle“.

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Quello del Movimento 5 Stelle è un marchio registrato, ma secondo il comico genovese il successo della sua esperienza politica genera inevitabilmente fenomeni sgraditi: “Per salire sul carro o per generare confusione si moltiplica l’uso farlocco del simbolo M5S” ha spiegato Grillo in un post sul suo blog intitolato appunto Il gruppo 5 stelle Rai è una balla. Il leader ha invitato tutti a “diffidare delle imitazioni e di chi spara balle“, spiegando che coloro che sono autorizzati ad utilizzare il simbolo del Movimento 5 Stelle sono indicati espressamente nella lista del portale e che il logo “può essere richiesto dalle liste che si presentano nei comuni e nelle Regioni seguendo le regole presenti nel sito del MoVimento 5 Stelle“. Una bocciatura senza appello dunque per gli entusiasti giornalisti della tv di Stato: niente gruppo Rai, non si accettano candidature spontanee non in linea con il Movimento.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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