Bomba Brindisi, Sky Tg24 mostra video del killer in esclusiva

By on maggio 29, 2012
sky tg 24, video in esclusiva

text-align: justify”>sky tg 24, video in esclusivaA giudicare dalle immagini che Sky Tg 24 ha proposto in esclusiva questa mattina, l’attentatore che ha progettato ed eseguito la strage all’Istituto “Falcone-Morvillo” di Brindisi potrebbe avere le ore contate. La telecamera di sorveglianza del chiosco di fronte al plesso scolastico ha ripreso tutto, fornendo ad inquirenti ed eventuali testimoni preziosi elementi per l’identificazione del killer di Melissa Bassi. Sono ore decisive per le indagini, come confermato in buona sostanza dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, chiamata a far luce in tempi brevi sugli autori, sulla natura e sugli scopi del sanguinoso gesto che ha sconvolto l’Italia intera. Nel video, mandato in onda stamattina dalla rete all news di Sky nella sezione speciale (su Sky Active) del notiziario, si nota con sufficiente chiarezza la fisionomia del “bomber” di Brindisi (un uomo presumibilmente di mezza età, con capelli corti e brizzolati, giacca scura e pantaloni chiari), impegnato nell’osservazione degli studenti-obiettivo da colpire e poi nell’innesco a distanza della bomba: una breve passeggiata in entrambe le direzioni, per accertarsi dell’efficacia dell’azione, prima di premere il telecomando collegato all’ordigno.

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Gesto isolato di un folle o complesso disegno criminale attuato dal killer di turno? In campo formalmente vi sono ancora tutte le ipotesi iniziali, dall’atto terroristico-eversivo, all’intimidazione mafiosa, all’iniziativa personale di uno squilibrato, ma è lecito aspettarsi una svolta nelle prossime ore, anche grazie al contributo di queste immagini (naturalmente già al vaglio della magistratura inquirente). Nella diretta di Sky Tg 24 c’era in collegamento anche la criminologa Roberta Bruzzone, fortemente convinta della poca professionalità dell’attentatore, a suo avviso troppo ingenuo nell’azione a favor di telecamera per essere parte integrante di una grande organizzazione criminale.

Per arrivare ad una soluzione di questo delicato rebus, gli inquirenti dovranno intensificare il lavoro già iniziato nella scorsa settimana, valorizzando i punti fermi che cominciano a delinearsi proprio in queste ore e mettendo fine all’infelice girandola di indiscrezioni e smentite date frettolosamente in pasto all’opinione pubblica da giornali e tv nazionali. Che sia opera di un esaltato o di una mente raffinata, l’attentato di Brindisi ha raggiunto lo scopo di creare panico ed insicurezza nei più giovani, nonostante la significativa reazione dei ragazzi di Mesagne, di Brindisi e di tante altre città italiane che hanno riempito le piazze urlando lo slogan (coniato dagli studenti delle scuole brindisine) “Io non ho paura”, tra rabbia, ansia e voglia di riscatto.

About Marco Franco

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