Caso Fiat-Formigli: sospesa la condanna al maxi-risarcimento da 5 milioni di euro

By on maggio 20, 2012

text-align: center”>Rai condannata a risarcire Fiat per servizio Formigli: condanna sospesa

E’ certamente una buona notizia per l’informazione tutta: il maxi-risarcimento di 5 milioni di euro a favore del gruppo Fiat, che il Tribunale di Torino aveva imposto alla Rai e al giornalista Corrado Formigli per un servizio su un’autovettura giudicato “denigratorio“, è stato sospeso dalla Corte d’appello di Torino. Il tribunale in primo grado aveva giudicato diffamatorio il servizio di Formigli sull’Alfa MiTo, trasmesso da Annozero nel dicembre 2010, prevedendo il versamento congiunto da parte dell’azienda e del giornalista di quasi sette milioni di euro in totale alla Fiat, per i danni patrimoniali e d’immagine. La Rai aveva subito impugnato la condanna e nei giorni scorsi la Corte d’appello ha sospeso l’efficacia esecutiva della sentenza, in quanto “i motivi di appello appaiono connotati da requisiti di serietà plausibili” e “il grave danno (quello cui andrebbe incontro il giornalista, ndr) appare logicamente plausibile e correttamente argomentato“.

E’ stato lo stesso Formigli a dare la notizia attraverso la rete, ma il conduttore di Piazzapulita non ha voluto valutare nel merito la sospensione della condanna: “Ho pubblicato sul mio profilo Facebook e su Twitter la notizia della decisione della Corte d’Appello riguardo l’esecutività della sentenza – ha dichiarato il giornalista – Sono contento di questa decisione, che mi rende ottimista per il ricorso in appello. Preferisco però non aggiungere altri commenti, mi sembrano fuori luogo. So che i giudici faranno senz’altro il loro lavoro egregiamente, come sempre“. Meglio essere prudenti, in effetti, in attesa della prossima udienza del processo di secondo grado, prevista per il 6 luglio.

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La notizia del maxi-risarcimento aveva suscitato le reazioni indignate di una larga parte del mondo dell’informazione, a partire da Michele Santoro, storico maestro di Formigli e conduttore di Annozero, il programma che aveva trasmesso il servizio incriminato: il giornalista salernitano non era stato considerato responsabile, ma aveva ugualmente espresso la sua solidarietà al collega e alla Rai per una sentenza considerata abnorme e preoccupante per la tutela della nostra libertà d’espressione. A prendere le difese di Formigli era stato anche Enrico Mentana, direttore del Tg La7, con un appassionato editoriale in cui si scagliava contro la Fiat e la sua tendenza ingiusta a farsi passare “da vergine insidiata dall’orco della mala informazione“. Nella prossima udienza, la difesa di Formigli e della Rai cercherà di contestare la consulenza tecnica sulla quale si è basata la valutazione del danno patrimoniale e d’immagine alla Fiat e dunque la conseguente richiesta di risarcimento.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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