Caso Orlandi, Chi l’ha Visto aveva ragione? Indagato Monsignor Vergari

By on maggio 19, 2012
Chi l'ha Visto e la verità sui misteri italiani

text-align: justify”>Chi l'ha Visto e la verità sui misteri italianiQuarto Grado ha potuto dare in diretta, nel corso della puntata di ieri, la clamorosa notizia che potrebbe preludere alla svolta nel caso di Emanuela Orlandi: l’iscrizione nel registro degli indagati dell’ex rettore della Basilica di Sant’Apollinare, quel monsignor Vergari a lungo inseguito dagli inviati di Chi l’ha Visto, è per certi versi una conferma del lavoro a tutto campo degli inquirenti, a quanto pare con la collaborazione attiva delle autorità vaticane. Alla scomparsa di Emanuela Orlandi, Federica Sciarelli ha riservato in trasmissione uno spazio fisso, ospitando quasi ogni settimana il fratello Pietro e fornendo continui aggiornamenti sullo stato delle indagini nonché sulle varie indiscrezioni e testimonianze venute fuori nel tempo. Il ruolo di Piero Vergari nel caso Orlandi è tutto da dimostrare, ma a destare i maggiori sospetti sul prelato sono le frequentazioni col boss della Magliana Enrico De Pedis, sepolto nella basilica con la singolare motivazione “per le opere di beneficenza a favore dei poveri”: quali intrighi si nascondono dietro questa strana confidenza tra uomini della Chiesa ed esponenti della criminalità romana?

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Queste importanti novità di cronaca saranno certamente riprese mercoledì prossimo a Chi l’ha Visto, trasmissione che aveva raccolto in diretta alcune telefonate “premonitorie” in cui (in forma anonima) si alludeva ad un presunto nesso tra il rapimento di Emanuela Orlandi e i segreti del Vaticano. La stessa Federica Sciarelli aveva più volte invitato i vertici della Santa Sede ad uscire allo scoperto per non alimentare ulteriori dubbi su quel drammatico fatto di cronaca, dopo troppi anni di buio ed isolamento per i familiari della ragazza scomparsa. La speranza di trovare viva Emanuela è ridotta ad un lumicino, ma l’altro grande desiderio di Pietro, Natalina Orlandi e di tutti i componenti della famiglia è quello di vedere finalmente aprirsi le porte della verità giudiziaria, auspicio che non sembra più un’utopia considerato l’intenso lavoro svolto dalla Procura di Roma in questi giorni. Uno dei nodi su cui Chi l’ha Visto ha molto insistito, non da oggi, è il coinvolgimento della Banda della Magliana nel sequestro della giovane cittadina vaticana, circostanza (anche questa) confermata dagli inquirenti che su diversi boss più o meno vicini a De Pedis stanno ufficialmente indagando: uno di loro, con un intervento a sorpresa in diretta telefonica, aveva rivolto a Federica Sciarelli minacciosi avvertimenti per la costante attenzione riservata dalla sua trasmissione alle indagini sul suo conto. Quante altre tessere mancano per completare il mosaico di questo incredibile mistero italiano?

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2 Comments

  1. alberto giacomelli

    maggio 19, 2012 at 20:41

    Vorrei sapere i nomi delle ultime dieci persone tumulate nelle chiese romane e le date di morte. Vorrei anche sapere se Papa Giovanni Paolo II poteva non essere informato della tumulazione di De Pedis,

  2. Marco Franco

    maggio 20, 2012 at 12:52

    Il caso Orlandi pone tanti interrogativi (alcuni davvero inquietanti) ai quali la Procura di Roma si spera che riesca a dare risposta: 30 anni per avere una prima parvenza di verità sono davvero troppi…

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