Che Tempo Che Fa ultimo atto, Fazio sceglie la cultura per chiudere la stagione

By on maggio 6, 2012
Che Tempo Che Fa, 2012

text-align: justify”>Che Tempo Che Fa, 2012A tutti gli ospiti dell’ultimo week end di Che Tempo Che Fa, Fabio Fazio ha chiesto di salutare il pubblico di Rai Tre con un consiglio per la lettura: l’estate è alle porte, su quasi tutte le trasmissioni della Rai sta per calare il sipario e la migliore compagnia per chi voglia rilassarsi tenendo sveglia la mente è un libro. Dal meteorologo Luca Mercalli fino allo scrittore-giornalista Massimo Gramellini, ognuno ha espresso la propria preferenza per un argomento, tra vecchi e nuovi autori del panorama culturale italiano ma non solo. Insieme alle previsioni del tempo, Mercalli ha sempre fornito preziosi elementi di riflessione sulle questioni ambientali ed anche (indirettamente) socio-economiche connesse, prendendo posizione su temi non facili come la Tav e le grandi scelte strategiche dei governi europei. Anche ieri, il meteorologo torinese ha sommessamente suggerito un supplemento d’analisi sui cambiamenti climatici e sull’economia del futuro, chiedendo agli spettatori di informarsi per non cedere all’indifferenza e alla rassegnazione.

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Chi meglio del direttore editoriale del Salone del Libro di Torino poteva fare da ospite d’apertura della puntata? Senza cadere neanche un attimo nella tentazione di volare troppo alto, Fabio Fazio si è soffermato con Ernesto Ferrero sulla funzione del libro nella società (di ieri e) di oggi: lungi dall’essere un semplice svago o peggio ancora un esercizio intellettuale fine a se stesso, la lettura rappresenta un prezioso mezzo per allargare i propri orizzonti, “conoscere quello che ancora non si sapeva”. Chi scrive un libro spesso propone una propria visione della realtà che ci circonda, spingendo i lettori ad un approfondimento di piccole e grandi questioni: è questo l’approccio di Walter Siti, autore di tanti romanzi (l’ultimo, presentato ieri, s’intitola “Resistere non serve a niente”) alcuni dei quali ricchi di spunti critici sulla società moderna, dove sfere lontane e apparentemente incompatibili come sesso ed economia si sovrappongono in un gioco assai pericoloso e perverso.

Con una virata a 360 gradi (la riuscita alternanza di argomenti è un punto di forza del programma) rispetto ai primi due ospiti, Che Tempo Che Fa ha aperto le sue porte ancora una volta ad uno sportivo di successo, l’ex calciatore Paolo Rossi, anche in questo caso per discutere di un pezzo di storia italiana: l’epopea dei Mondiali di calcio del 1982, raccontata da “Pablito” nel libro “Il mio mitico Mondiale”, mette ancora i brividi a chiunque abbia vissuto quell’estate di trent’anni fa, quando la Nazionale di Calcio conquistò l’ambitissimo trofeo contro ogni pronostico. La speciale hit parade di Massimo Gramellini, spietato nell’ironizzare sulle debolezze dei politici italiani, ha chiuso in bellezza la puntata, tra battute e stoccate polemiche mirate. Per il gran finale di stagione, l’appuntamento è alle 20,15 di stasera, con Serena Dandini, Maria Falcone, Luca De Caroli e la travolgente Luciana Littizzetto.

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

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