Chi l’ha Visto? 16 Maggio: Federica Sciarelli, minacce in diretta per il caso Orlandi

By on maggio 17, 2012
Chi l'ha visto, casi di donne scomparse

text-align: justify”>Chi l'ha visto, casi di donne scomparseFederica Sciarelli non rinuncia alla battaglia per la verità su Emanuela Orlandi, neanche di fronte ad episodi inquietanti come quello avvenuto ieri sera in diretta: durante la puntata di Chi l’ha Visto, dedicata (nella parte iniziale) al caso di Emanuela Orlandi, i centralini dello studio di Rai Tre sono stati bersagliati dalle minacce di un ex boss della Magliana, “avvertimenti” dal sapore intimidatorio che la Sciarelli ha voluto immediatamente far ascoltare al pubblico. Le schermaglie verbali tra la conduttrice di Chi l’ha Visto e Giuseppe De Tomasi (chiamato in causa nelle ricostruzioni di Fiore De Rienzo per il suo ruolo all’interno della banda della Magliana) hanno surriscaldato il clima della trasmissione, mettendo a dura prova la pazienza di Federica Sciarelli e soprattutto di Pietro e Natalina Orlandi, visibilmente scossi per lo strano fuori programma. Delle novità sul caso di Emanuela Orlandi si è comunque parlato a lungo, ripercorrendo le tappe della faticosa inchiesta che finalmente pare avviarsi ad una parziale conclusione, almeno per quanto riguarda il mistero della cripta nella Basilica di Sant’Apollinare.

foto-scomparsa-emanuela-orlandi

Il Vaticano e la Procura di Roma hanno fatto in modo che la tomba del boss De Pedis fosse riaperta (eliminando il dubbio sull’identità del corpo ivi sepolto) e poi spostata da quel luogo di culto, ma adesso resta da capire se tra i numerosi resti recuperati nell’ossario della chiesa ve ne fosse qualcuno riconducibile ad Emanuela Orlandi. In questo senso potrebbe avere una notevole rilevanza il documento reso noto da Federica Sciarelli in esclusiva proprio ieri sera: in una lettera alla redazione di Chi l’ha Visto, un operaio avrebbe rivelato il ritrovamento di due scheletri (presumibilmente di donne) prorio nei locali della Basilica di Sant’Apollinare, durante recenti lavori di ristrutturazione.

L’altro caso sul quale mancano certezze ma si attene una svolta è quello di Roberta Ragusa, anche per via delle ricerche solo recentemente riprese dopo un lunghissimo stop. La girandola di segnalazioni puntualmente rivelatesi inattendibili non ha aiutato le indagini, che ormai vedono nel marito Antonio Logli l’unico serio indiziato per l’eventuale omicidio. Neppure Antonio Fusi, inizialmente iscritto nel registro degli indagati per la testimonianza sul passaggio offerto ad una donna somigliante alla Ragusa, risulta più coinvolto nel caso, ed anche le speranze riaccese da una cittadina di Pietra Ligure (convinta di aver visto Roberta Ragusa in un’autoscuola del posto) si sono rivelate vane. Sono tanti i casi di difficile soluzione trattati anche ieri da Chi l’ha Visto: da Elena Vergari a Rosa Tirotta, le donne sparite nel nulla hanno sempre dietro di sè storie drammatiche, che solo in parte spiegano la loro scomparsa.

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *