Chi l’ha visto? 9 Maggio: foto hard sul pc, nei guai Parolisi

By on maggio 10, 2012
casi di cronaca, Chi l'ha visto?

text-align: justify”>casi di cronaca, Chi l'ha visto?Federica Sciarelli non usa giri di parole per commentare la condotta di Salvatore Parolisi: il marito di Melania Rea “è il più grande accusatore di se stesso”, dato che l’insieme dei tasselli raccolti nel corso dell’inchiesta ha clamorosamente smontato punto per punto le tesi difensive del militare campano. All’interno di un grosso “portale dell’erotismo italiano” è stata rinvenuta di recente un’immagine assai scabrosa (corredata da una sorta di scheda personale per attirare contatti) riconducibile a Parolisi, che invece in tutti questi mesi di indagini aveva categoricamente escluso l’utilizzo di pc per chat e social network. Gli accessi frequenti a siti di carattere pornografico “estremo” (dove anche Salvatore, evidentemente, era solito cercare scambi di coppia e approcci con transessuali) sono stati riscontrati dalle ultime perizie investigative, contribuendo a definire un quadro a tinte fosche dell’intimità dell’indagato. Davanti agli inquirenti Salvatore ha mentito più volte, ad esempio su quel computer che per due anni non aveva usato e poi aveva riacceso per controllare o cancellare contenuti imbarazzanti.

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Del lato professionale ma anche privato di Parolisi ha parlato in un’intervista esclusiva a Chi l’ha visto una soldatessa della caserma di Ascoli Piceno, dove l’istruttore esercitava la sua influenza e spesso il suo fascino sulle giovani allieve. Pari a zero le speranze di trovare vive Rosalia Molin e Paola Costantini, due giovani ragazze (una di 25, l’altra di 29 anni, legate da un rapporto sia di parentela che di amicizia) scomparse da Treporti di Venezia nell’Ottobre del 1991, in circostanze assai strane che subito destarono i peggiori sospetti tra i familiari. Una testimonianza anonima raccolta proprio da Chi L’ha Visto accredita l’ipotesi che vi fosse stata una violenza di gruppo a scopo punitivo, per iniziativa dell’ex ragazzo (un tipo violento e temuto per le sue frequentazioni, che dopo essere stato lasciato non aveva smesso di infastidire la donna) della bella Rosalia.

Il Procuratore aggiunto di Venezia Carlo Nordio ha archiviato nel 2000 il caso, senza escludere una futura riapertura delle indagini in presenza di nuovi elementi concreti: a deludere i parenti delle due sfortunate ragazze, però, sono state le esitazioni iniziali delle autorità competenti, poco propense a prendere sul serio l’allarme per la scomparsa delle due giovani donne nonostante l’angoscia manifestata immediatamente dalle famiglie. L’appello di Federica Sciarelli, dopo 20 anni trascorsi tra silenzi omertosi, segnali caduti nel vuoto e timide ma importanti testimonianze, è un tentativo di far uscire allo scoperto le non poche persone che potrebbero ricostruire i fatti e riaprire le indagini su quest’assurda vicenda. Nel corso della puntata di ieri, tanti sono stati ancora i casi di donne scomparse proposti da Chi l’ha visto: da Roberta Ragusa a Rosa Tirotta, passando per Melania Rea e le due ragazze venete, le figure femminili sono sempre (tragicamente, purtroppo) al centro dell’attenzione.

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

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