Concerto del Primo Maggio, una festa in musica: ecco tutti gli artisti sul palco

By on maggio 1, 2012

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Come ogni anno è tornato puntuale su Rai 3 il Concerto del Primo Maggio, grande manifestazione supportata da CGIL, CISL e UIL durante la giornata dei lavoratori. Piazza San Giovanni a Roma è la cornice dell’evento, che per questa edizione 2012 è stato condotto dalla coppia Francesco Pannofino (volto di Nero Wolfe e Boris e voce di George Clooney) e Virginia Raffaele (imitatrice di Belen e altri personaggi a Quelli che il Calcio). La maratona musicale di ben otto ore vede alla regia Stefano Vicario, che grazie all’utilizzo di spidecam, è riuscito a rendere ancora più coinvolgente il concerto, anche per il pubblico da casa.

Una folla di 500 mila persone ha seguito i gruppi che hanno cominciato ad esibirsi a partire dalle 15.00, durante l’anteprima presentata da Enrico Capuano, che ha visto alternarsi sul palco Taranproject, Blastema, Mamamarjas, Autoreverse e Fabryka.

Alle 16.00 è iniziato il concerto vero e proprio con i due conduttori sul palco che hanno annunciato i temi porta bandiera della giornata racchiusi nello slogan ‘Musica del desiderio, speranza, passione e futuro’. Dopo il salto, potrete leggere il resoconto di tutti i gruppi in ordine di apparizione.

 

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15.58: I P-funking, inaugurano l’evento eseguendo una versione inedita dell’inno d’Italia

16.15: Arrivano gli Stomp, band inglese che propone un’esibizione acrobatica a ritmo del suono di bidoni utilizzati come percussione

16.28: Gli A Toys Orchestra, gruppo indipendente campano, uniscono la carica pop rock a testi cantati in lingua inglese

16.45: E’ il momento di Dente, cantautore italiano di nuova generazione, che esegue brani non banali, accompagnati da opere artistiche

17.02: Gli emiliani Nobraino, sono protagonisti di una esibizione piuttosto provocatoria, durante la quale il cantante si rasa a zero provocatoriamente mentre canta

17.18: E’ il momento della musica popolare con i ‘A67, band di Scampia che propone musica cantata in dialetto napoletano

17.35: Il folklore continua con i Sud sound sistem, e il loro misto tra reggae e crossover salentino

17.50: Gabriele Lopez e la sua band eseguono il pezzo ‘Pianeta interessante’ con la partecipazione di Francesco Pannofino e di tutto il cast e gli autori della serie ‘Boris’ sul palco

18.10: Marina Rei, volto storico della musica italiana, si esibisce seduta dietro ai piatti della batteria e regala un tributo alla compianta Janis Joplin

18.25: Il Teatro degli Orrori porta a Roma il rock aggressivo e impegnato di Pier Paolo Capovilla e della sua band. Si chiude con la richiesta di giustizia per le morti bianche sul lavoro racchiusa nel brano ‘La canzone di Tom’

18.40: Virginia Raffaele si cimenta in una esilarante imitazione di Ornella Vanoni

18.45: A chiudere, prima dello stop per il TG, arrivano i Young the Giant, gruppo americano attualmente ai primi posti nelle classifiche mondiali, con un pop rock orecchiabile e piacevole.

20.00: Si ricomincia dopo la pausa entrando nel vivo dello show. La seconda parte si apre con l’esibizione solista del trombettista Stefano di Battista, che offre una particolare esecuzione dell’Inno di Mameli

20.05: L’Orchestra Roma sinfonietta diretta dal Maestro Cosma esegue un estratto dalla colonna sonora di “Yellow Submarine”, lungometraggio animato del 1968 con protagonisti i Beatles

20.12: Nina Zilli, voce rivelazione dell’ultimo Festival di Sanremo definita da Pannofino la ‘soul sister della musica italiana’, arriva sul palco con il suo stile in bilico tra soul e reggae

20.40: Ritorna l’Orchestra Roma Sinfonietta diretta dal maestro Mauro Pagani e ripropone uno dei brani classici del rock in chiave orchestrale, ovvero ‘Kashmir’ dei Led Zeppelin – alla voce Raiz

20.48: Elisa, esegue un omaggio ai Rolling Stones reinterpretando un loro celebre brano del 1968, intitolato ‘Jumpin Jack Flash’

20.52: Mauro Pagani si esibisce, violino e voce, in un adattamento in chiave classica di ‘Purple haze’ di Jimi Hendrix

21.10: Mannarino e la sua band propongono musiche dai tratti balcanici e testi provocatori

21.30: Tutti incappucciati sul palco per accogliere Caparezza che giunge davanti al pubblico di rosso vestito, scortato e rinchiuso in una gabbia, con una finta esecuzione che apre la sua scatenata esibizione, tutta la piazza è in movimento ballando a ritmo dei successi dell’artista pugliese.

22.15: I Subsonica aprono il loro live con la cover del brano portato al successo dai Matia Bazar ‘Per un’ora d’amore’; le danze proseguono poi con ‘Discoteca labirinto’ e ‘Nuova Ossessione’

22.35: Manuel Agnelli degli Afterhours canta il successo firmato Radiohead, ‘Karma police’

22.42: Altro momento di riadattamento di pezzi storici del rock: ‘Heroes‘ di David Bowie viene catnata da Samuel dei Subsonica, accompagnato dall’Orchestra Roma Sinfonietta diretta da Pagani

22.48: Ecco il terzo momento orchestrale con Manuel Agnelli che canta il brano degli Who ‘We won’t get fooled again’

22.55: Lo scrittore Carlo Lucarelli legge un estratto del racconto di Stefano Tassinari intitolato ‘Il ricordo amaro di un’assenza’

23.00: Un minuto di silenzio per tutte le morti bianche sul lavoro, le luci si spengono e si alza un lungo applauso spontaneo

23.05: E’ il momento degli Almamegretta, il gruppo napoletano che propone un misto tra dub, reggae e canzoni popolari

23.22: La struggente  ‘Shine on your crazy diamond’ dei Pink Floyd viene eseguita da Raiz alla voce e Stefano di Battista al sax

23.29: Il veterano Eugenio Finardi propone il classico ‘Like a rolling stone’ di Bob Dylan

23.40: Elisa torna sul palco per interpretare il capolavoro dei Beatles ‘Strawberry fields for ever’

23.45: ‘Hey Jude’, sembre dei Fab Four, viene cantata in chiusura da Noemi 

Si termina con un dialogo tratto dal film ‘Forrest Gump’: se la cavano bene i due neo-conduttori, che tra imitazioni e letture riescono a   tenere in piedi lo show e ad accompagnare il pubblico durante l’intero lungo evento, quest’oggi disturbato a tratti anche dalla pioggia.

About Mara Guzzon

Nata nei pressi di Lodi, si è laureata in Scienze e Tecnologie della comunicazione presso lo IULM di Milano. Nella stessa città ha frequentato il Master in Giornalismo e critica musicale del CPM Centroprofessionemusica e ha iniziato ad intraprendere i primi passi nel mondo del giornalismo scrivendo e fotografando. Appassionata di musica, cinema e televisione, attualmente collabora con siti appartenenti al settore dell'intrattenimento e con una web radio.

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