Domenica In-L’arena: Il lungo braccio di ferro tra Mardona ed Equitalia

By on maggio 20, 2012
Foto Diego Armando Maradona

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Altro giro e altra corsa a Domenica In-L’arena di Massimo Giletti; oggi si parla di Diego Armando Maradona e del suo conflittuale rapporto con le tasse. Il calciatore si sente perseguitato ed è molto deluso dall’Italia; è stato definito come il simbolo dell’ingiustizia e, per questo motivo, sarà molto difficile per lui tornare nel nostro paese ad allenare una squadra. Maradona stesso ha affermato:“Non sono un evasore fiscale e non sono mai stato condannato dalla Cassazione!”. A distanza di 25 anni circa, il grande mito del calcio ancora non è riuscito a liberarsi da quest’accusa che, purtroppo, ha oscurato e messo in secondo piano, a sua detta, la brillante carriera da calciatore. Lo studio è in fermento e tutti i presenti si schierano contro l’avvocato Angelo Pisani che, nonostante le numerose critiche, difende a spada tratta il suo assistito. Pisani ha la risposta pronta per tutti e non sembra disposto ad arrendersi; quando accusano Maradona di menefreghismo, l’avvocato afferma:“La violazione non esiste e quindi non esiste la difesa…”

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Massimo Giletti è palesemente contrario ad ogni parola pronunciata dall’avvocato Pisani e, tanto per non esagerare troppo, la butta sull’ironia. Infatti, quando Angelo Pisani afferma che Maradona ha proposto di pagare circa 3 milioni di euro, attraverso gli sponsor, per regolare i conti con Equitalia, Massimo Giletti non riesce a contenersi e dice:“Maradona non caccia una lira neanche questa volta!”. Tutti hanno da ridire sul comportamento di Diego Armando Maradona e sembrano decisi a far crollare le convinzioni di Pisani che, fermo sulla sua posizione, insiste perché sia letta pubblicamente la sentenza del ’94. In tutto ciò, qualcuno ricorda che Equitalia non sia disposta a ‘trattare’ con Maradona perché deve pagare e basta; i soldi che il calciatore non avrebbe pagato, sono stati sottratti allo stato e, principalmente, a scuole e altre strutture. Questa vicenda va avanti dal lontano ’85 e, purtroppo, ancora oggi non si è ancora arrivati a capo di nulla; l’unica certezza, per chi non la pensa come Pisani, è che Maradona rappresenti una nuova tipologia di contribuentente, quella dell’evasore a sua insaputa.

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