Dopo il successo di Borsellino, Luca Zingaretti sarà protagonista di una fiction su Adriano Olivetti

By on maggio 26, 2012

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E’ reduce dal successo di Paolo Borsellino. I 57 giorni, la fiction in onda lo scorso 22 maggio in prima serata su Rai1, incentrata sulla storia umana e professionale del magistrato antimafia ucciso da Cosa Nostra il 19 luglio del ’92, che si è attestata come una delle produzioni più viste in assoluto della stagione televisiva (oltre 8 milioni di spettatori e il 30,01% di share). A breve sarà ancora protagonista de Il commissario Montalbano, le cui riprese sono in corso in Sicilia da alcune settimane. E poi è diventato papà della piccola Emma (dieci mesi) e ha deciso di sposarsi con la compagna Luisa Ranieri. Per Luca Zingaretti è davvero un anno da incorniciare: dopo aver riscosso grandi apprezzamenti nei panni del pm Borsellino, si appresta a ricoprire il ruolo di un altro personaggio italiano di grande rilievo, l’industriale Adriano Olivetti, fondatore della prima fabbrica italiana di macchine per scrivere.

Prodotta per la Rai dalla ormai onnipresente Casanova Multimedia dell’onorevole Luca Barbareschi, la fiction sarà girata a Torino, città natale e simbolo dell’esperienza culturale e politica di Olivetti, e diretta da Michele Soavi, nipote dell’industriale. La miniserie in due puntate racconterà la storia di “Adriano Olivetti – spiega Zingaretti ai microfoni di Panoramail padre dell’imprenditoria italiana, uomo di grande e singolare rilievo nella storia italiana del secondo dopoguerra“. Se inizialmente il progetto sembrava destinato ad un altro attore di successo, Alessio Boni, la presentazione ufficiale della fiction ha confermato il cambio di rotta in favore di Zingaretti.

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Ad annunciare la prossima produzione è stato proprio Luca Barbareschi, in occasione della conferenza stampa di presentazione de L’Olimpiade Nascosta, la fiction con Alessandro Roja e Cristiana Capotondi che andrà in onda domenica e lunedì su Rai1: “E’ stato un vero illuminato – ha detto Barbareschi in merito alla figura di Adriano Olivetti – oltre che uomo dotato di grande ironia che per primo intuì dove stavamo andando: molte le sue affinità con Steve Jobs. Se la classe dirigente di allora non fosse stata così miope e avesse creduto e investito di più sui suoi progetti oggi, l’Italia sarebbe all’avanguardia nel settore dell’informatica. A interpretarlo sarà un attore di altissimo livello, Luca Zingaretti“. Con l’occasione, Barbareschi ha vantato i successi della sua casa di produzione, dicendosi soddisfatto anche di una serie tv che in realtà stenta a decollare sotto il profilo degli ascolti: “Tutte le serie andate in onda quest’anno stanno avendo grande successo all’estero: Nero Wolfe è stato richiesto in Europa e in Sudamerica, con una proposta d’incassi che supera i tre milioni di euro, non era mai successo dai tempi della Piovra“.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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