Emma Marrone su Facebook commenta l’attentato di Brindisi: “In Italia si parla solo di stronzate inutili mentre la gente muore”

By on maggio 19, 2012

text-align: justify”>Quando si verificano episodi come quello successo questa mattina, all’incirca verso le ore 8, a Brindisi, in Puglia, l’amarezza è sempre tanta. L’attentato compiuto dinanzi all’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Sociali “Francesca Laura Morvillo Falcone” di Brindisi ha portato via la vita ad una ragazza di sedici anni, Melissa Bassi, mentre un’altra, Veronica Capodieci, versa ancora in gravissime condizioni. Tre, invece, i giovani che sono stati trasportati all’ospedale Perrino che presentavano ustioni su tutto il corpo, due dei quali sono ancora in gravi condizioni e rischiano le perdita degli arti inferiori. Un bilancio tragico per uno degli episodi più orrendi degli ultimi anni. A scatenare il boato e il disastro di questa mattina nel capoluogo brindisino sono stati degli ordigni artigianali, collegati a tre bombole di gas poste sul muretto vicino al cancello secondario della scuola intitolata alla moglie del giudice Giovanni Falcone. Solo poche ore fa è stato ritrovato il timer a cui erano state collocate le tre bombole.

Foto attentato Brindisi

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Foto attentato Brindisi

Il pensiero di molti, appartenenti al mondo politico e non, corre subito ad un’ eventuale ritorsione mafiosa, un attentato con una forte valenza simbolica in quanto avvenuto a pochi giorni dall’anniversario dalla strage di Capaci in cui perse la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e proprio nel periodo in cui doveva arrivare a Brindisi la Carovana antimafia. La vittima di questo attentato, la giovane Melissa Bassi, aveva solo sedici anni, età in cui ancora non si conosce bene il significato di parole come mafia, attentato, rivendicazione mafiosa; eppure è stata lei a subire le conseguenze di questo atto vile e, per molti, inconcepibile. La rabbia si legge negli occhi e nelle dichiarazioni di molti personaggi del mondo politico e dello spettacolo che hanno voluto commentare l’accaduto e manifestare la loro vicinanza alle famiglie dei giovani ragazzi colpiti. Tra i volti noti che si sono interessati alla vicenda c’è Emma Marrone, la vincitrice dell’ultima edizione del Festival di Sanremo. La giovane cantante salentina, che stasera sarà impegnata nella finale di Amici 11 dall’Arena di Verona, ha voluto mandare il suo messaggio di cordoglio alla famiglia di Melissa Bassi e un messaggio per tutte le famiglie dei ragazzi coinvolti. Sulla sua pagina ufficiale Facebook si legge, infatti: Un forte abbraccio a Brindisi e a tutte le famiglie, Melissa purtroppo rappresenta tutti quanti! In Italia si parla solo di stronzate inutili. Ecco perché poi sfuggono troppe cose e la gente muore. EM“. Oltre ad Emma Marrone, anche molti altri artisti del mondo dello spettacolo hanno manifestato sui vari social network, da Facebook a Twitter, il loro sdegno per quanto accaduto e il loro sostegno a tutta la città di Brindisi.

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One Comment

  1. luca

    maggio 19, 2012 at 19:20

    i nostri figli non si toccano……………
    prendeteli e lasciate i responsabili alla giustizia del popolo sovrano…………

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