Il braccio e la mente, Canale 5 ha il suo Luna Park. Promosso a metà, da rivedere i giochi iniziali

By on maggio 8, 2012

text-align: center”>Flavio Insinna presenta il nuovo quiz

Onore a Canale 5 per il coraggio di sperimentare nel preserale: dopo anni di Chi vuol essere milionario con lo stakanovista del video Gerry Scotti, quest’anno l’ammiraglia del Biscione ha osato piazzare ben tre game show nell’arco di pochi mesi: ad aprire le danze è stato l’eccellente Avanti un altro di Paolo Bonolis, un format tutto italiano e da pochi giorni sbarcato in Spagna (anche se il programma con un altro conduttore avrebbe sicuramente meno fascino), mentre da dicembre a farci compagnia è stato The Money Drop, sempre condotto da Scotti: partito bene, il format di origine anglosassone ha accusato negli ultimi mesi un calo di ascolti. Il quiz non ha certo la verve del suo predecessore, dimostrandosi invece più adrenalinico ma l’impressione è che tornerà nella prossima stagione.

L’ultimo arrivato invece si chiama Il braccio e la mente e segna il ritorno in video di Flavio Insinna – l’indimenticato capitano Anceschi di Don Matteo – in un game show che propone un connubio di prove fisiche e mentali. A mostrare il bellissimo studio, un trionfo di giocattoli, peluche, birilli, palloni, è stato nientemeno che Pomeriggio Cinque con un collegamento. Poi è stato il turno della premiere, con un Insinna in forma – forse troppo, dovrebbe imparare a non eccedere nell’eloquio – e una serie di giochi più o meno degni di attenzione. Il jingle “Gioca con noi, gioca!” entra da subito in testa , le canzoni che precedono alcuni giochi conferiscono al programma un’atmosfera rilassata e i soldatini nel corpo di ballo  rendono a tutti gli effetti lo studio una giocattoleria.

Ma il punto debole del quiz si vede sin da subito: i giochi iniziali sembrano più adatti ad un game show per ragazzi sulla falsariga di Solletico – una mossa studiata per intercettare i ragazzi? – e le domande si rivelano banalotte: “cosa viene rappresentato sulla moneta da due centesimi?” è un quesito facilissimo. E se lo stesso conduttore si mette a suggerire la dice lunga sullo stato della cultura generale in Italia.

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Più divertente è il gioco con protagonista la scimmietta Orazio – per la sua impertinenza ricorda molto l’alce G’Dello di G’Day – mentre gli ultimi tre meritano una menzione speciale: nel primo la mente deve indovinare i sinonimi mentre il braccio è impegnato a mantenersi su uno specchio, nel penultimo i due concorrenti finalisti hanno il compito di trovare l’identità di un personaggio attraverso il racconto di una storia. L’ultimo è geniale: nel Vocabolario il campione della puntata deve spremersi le meningi per trovare 5 parole comprese tra due lemmi del dizionario (oggi erano “ombrello” e “omelia”). Ecco, se gli autori studiassero domande meno elementari per i giochi iniziali e  proponessero giochi nei quali stimolare le competenze linguistiche il quiz ne guadagnerebbe in spessore. D’altronde Passaparola è in pensione da anni.

About Marcello Filograsso

Studia Giornalismo all'Università degli Studi di Bari e ha esperienza come blogger e addetto stampa di un giovane politico della sua città. Il suo primo amore è la televisione, soprattutto per le serie tv americane come le sitcom "Will & Grace", "Modern Family" e "Tutto in famiglia". Ha la passione per il canto - che sfoga solo al karaoke - e segue con molto interesse i talent show come "X Factor", da quest'anno su Sky. Ama leggere quotidiani, settimanali e libri che parlano di televisione. Il suo modello di critico televisivo è Aldo Grasso. Il suo ambizioso sogno è condurre il Festival di Sanremo.

One Comment

  1. FanSerial

    maggio 8, 2012 at 10:53

    Le due parole del gioco finale erano: “ombrello” e “omelia”!!!

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