La7 in vendita: troppi debiti per la rete di Telecom Italia Media. Ecco i nomi dei possibili acquirenti

By on maggio 10, 2012

text-align: center”>La7: Telecom Italia Media mette in vendita il canale

Che La7 fosse in vendita non era solo una voce di corridoio: la conferma è arrivata dal Consiglio di amministrazione di Telecom Italia, che in una nota ha confermato l’intenzione di “dare avvio al processo di dismissione delle attività di settore media che fanno capo a Ti Media-Telecom Italia Media“. Il piano presentato al Cda prevede di scindere le attività televisive del gruppo facendole confluire in una società ad hoc, per poi procedere subito dopo alla vendita. Detto in soldoni, La7 costa troppo ed è piena di debiti, quindi da oggi è ufficialmente sul mercato. E la Borsa sembra gradire: le azioni di TI Media stamattina hanno preso il volo a Piazza Affari, tanto che il titolo è stato sospeso per eccesso di rialzo (+ 12%).

Dai dati presentati al Consiglio emerge una realtà in crescita, ma frenata dai debiti: a 207 milioni di euro ammonta l’indebitamento complessivo della società, una cifra in crescita di 68 milioni solo nell’ultimo anno. Nel complesso anche il risultato di gestione del 2011 è negativo, con una perdita di 83 milioni. I conti in rosso sono dovuti principalmente ai forti investimenti per rilanciare il canale, con una campagna acquisti di quelle da fare invidia alle grandi reti Rai e Mediaset. In un anno sono arrivati a La7 Enrico Mentana, Benedetta Parodi, Serena Dandini e tutta la squadra di comici e artisti di Parla con me, Sabina Guzzanti, Corrado Formigli, Roberto Saviano e Fabio Fazio (che condurranno insieme Quello che non ho, per tre prime serate speciali) e il nuovo direttore di rete Paolo Ruffini. E poi le conferme di Lilli Gruber, Gad Lerner, Daria Bignardi, Geppi Cucciari e altri volti ormai noti al pubblico della rete. L’incremento del 28% del fatturato, in conseguenza degli ascolti in crescita, ha premiato questa politica di investimenti, ma evidentemente non basta.

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Ora l’attenzione dei mercati è puntata tutta sui possibili compratori: da mesi si fa sempre più insistente il nome di Carlo De Benedetti, che potrebbe inglobare La7 nel gruppo L’espresso. Ma i nomi in circolazione sono diversi: si parla anche di Urbano Cairo e di Diego Della Valle, del finanziere franco-tunisino (socio e amico di Silvio Berlusconi) Tarak Ben Ammar, dei tedeschi del gruppo Bertelsmann e dell’emiro del Quatar, già proprietario di Al Jazeera, impegnato a cercare affari in Europa. Intervistato sulla cessione di TI Media, Franco Bernabè, presidente di Telecom, ha preso tempo: “Vogliamo lasciarci le mani libere e mantenere tutte le opzioni aperte: vendere le attività in combinazione, cedere i singoli asset o l’intera azienda“.

Intanto non sono tardate ad arrivare le prime reazioni: il volto più noto di La7, il direttore dell’informazione Enrico Mentana, ha smentito qualunque timore in merito alla vendita: “In questi casi in genere si esprime preoccupazione, io non sono per nulla preoccupato. Trattandosi di una libera messa sul mercato di un asset così importante, il venditore sicuramente inserirà tra i criteri di scelta dell’acquirente la salvaguardia della qualità e delle prospettive del canale“. Smentite anche le tensioni interne alla rete: “Ci sentiamo come una squadra di calcio che ha fatto un campionato di vertice. L’identità della rete è netta, così come il Tg ha un profilo ben chiaro. Servono investimenti e capacità imprenditoriale. Gente capace e obiettivi sfidanti, oltre a investimenti adeguati. La tv non si fa gratis, è fatta di idee ed investimenti, non si improvvisa“.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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