“L’incidente in moto? Per Belen Rodriguez un trattamento di favore a spese dei cittadini”

By on maggio 3, 2012
belen rodriguez e stefano de martino

text-align: justify”>belen rodriguez e stefano de martinoC’è un medico, all’ospedale di Tivoli, piuttosto arrabbiato. Questo medico non riesce a mandare giù un boccone, quindi ha pensato di scrivere una lettera a Dagospia spiegando i motivi della sua ira. Lavora nello stesso nosocomio in cui sono stati portati Belen Rodriguez e Stefano De Martino lo scorso venerdì, dopo l’ormai celebre incidente in moto (guarda le foto). E rivela qualcosa che ai più è sfuggita: la showgirl argentina ha ricevuto un trattamento sanitario di favore. E’ stata condotta – a spese dei cittadini – dalla struttura di Tivoli al Sandro Pertini di Roma senza “un’apparente valida giustificazione”, fa sapere l’uomo.

Qualcuno potrebbe rispondere che a Tivoli non c’è un reparto di chirurgia plastica, ma lui da una parte sottolinea che ci sono comunque “tutte le specializzazioni fondamentali in un ospedale con Dea (Medicina, Chirurgia, Radiodiagnostica, Ostetricia e Ginecologia e Rianimazione)”, quindi i due avrebbero potuto essere tranquillamente medicati lì; e dall’altra mette in evidenza che “dopo i tagli effettuati nel comparto della Sanità nella Regione Lazio per il ripianamento del debito pregresso, i chirurghi plastici sono solo reperibili durante la notte (dopo le 20 di sera) e non sono in guardia attiva”.

belen-rodriguez-incidente

Ricordiamo inoltre – perché sennò si rischia di perdere di vista un concetto fondamentale – che la coppietta è scesa dall’ambulanza con un codice verde. Che significa NULLA DI GRAVE. E infatti hanno riportato solo qualche escoriazione e contusione, a lei hanno messo pochi punti di sutura. Tutto qua. E cerotti e fasce sono praticamente spariti il giorno dopo. “Io credo – dice il medico – che non sia giustificato trasferire una soubrette da un nosocomio ad un altro solo per garantirle una migliore sutura chirurgica, in tempi in cui si cerca di risparmiare anche sull’acquisto delle garze dentro un ospedale e in cui per trasferire da un nosocomio all’altro un paziente in codice rosso o giallo possono a volte essere necessari anche alcuni giorni”. Punta dunque il dito contro chi gestisce l’emergenza sanitaria nella Regione Lazio, invitando a “dare delle spiegazioni alla cittadinanza, agli utenti del Sistema sanitario nazionale e ai contribuenti”. Intanto, Belen e Stefano non sono stati ancora confermati per la prossima puntata di Amici: pare che ancora non si siano del tutto ripresi da questo terribile, tragico, gravissimo, angosciante trauma.

About Nad

3 Comments

  1. Manu

    maggio 3, 2012 at 13:34

    E fatevi una vita anzichè pensare sempre a quella di Belèn!!!! Non sarà un trasferimento in ambulanza a far fallire la sanità italiana, ma altre cose ben più gravi tipo medici che anzichè lavorare scrivono lettere di indignazione a dagospia….

  2. Lorella

    maggio 3, 2012 at 15:42

    Ai “Benaltristi” che sono quelli che dicono sempre i problemi sono altri auguro di aver bisogno un giorno di un’ambulanza e di non trovarla perchè è occupata a fare il taxi, così vediamo se la smettono di dire sempre che i problemi sono altri. Il medico ha fatto benissimo ce ne fossero di più di persone che denunciano. E la sanità in Italia è quasi fallita proprio perchè ci sono gli sprechi.

    • Simona

      maggio 4, 2012 at 01:03

      Concordo in toto. Assolutamente indecente il trattamento di favore riservato a Belen quando c’è gente che, è storia di qualche giorno fa, in attesa al pronto soccorso ci è morta a causa di qualcosa di ben più grave di due escoriazioni.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *